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Novità: collega Linkly al tuo assistente AI e interroga risultati e lead delle tue fiere
Confronto onesto · DIY form

Linkly vs Google Forms

Google Forms è gratis e veloce, ma niente OCR, arricchimento, qualifica, CRM o follow-up nativi. Confronto onesto per i lead di fiera B2B da valutare.

di Veronica Pisana · 23 luglio 2026 · 7 min di lettura

Linkly Google Forms
Cattura del contatto Capture Agent con OCR su biglietti da visita, badge e QR code: scansioni illimitate Modulo web compilato manualmente dal visitatore; nessun OCR o scansione badge nativa (google.com/forms/about)
Arricchimento dati Enrichment Agent, 30+ fonti dati (email, telefono, LinkedIn, info aziendali); 500 contatti arricchiti end-to-end inclusi Nessun arricchimento nativo; richiede add-on o Apps Script esterni
Qualifica lead Qualification Agent con domande di qualifica personalizzate e heat score Nessuno scoring o logica MQL nativa; solo ramificazione a sezioni (logica survey)
Integrazione CRM Activation Agent invia i lead al CRM con tag evento; integrazione inclusa Nessuna sincronizzazione CRM nativa; serve un connettore (Zapier/Make) o add-on
Follow-up automatico Outreach Agent: follow-up email personalizzata in pochi secondi Nessuna email di follow-up nativa; richiede Apps Script o add-on Marketplace
Reportistica post-evento Analytics Agent: report executive con heat score e pipeline stimata Grafici riassuntivi automatici in tempo reale e analisi via Google Sheets; nessun report ROI/pipeline evento
Dati & GDPR Infrastruttura UE GDPR compliant CDPA/DPA sul piano Workspace a pagamento; la versione gratuita personale generalmente non è coperta (twipla, measuredcollective) — verificare con Google

La vera domanda

Un tablet allo stand con un Google Form è la scorciatoia più tentante del mondo: è gratis, lo monti in dieci minuti e le risposte arrivano ordinate in un foglio. La domanda onesta non è “funziona?” — funziona per raccogliere testo. È: cosa succede dopo che la fiera chiude? Se vuoi capire cosa fa davvero la differenza, parti da cosa è Linkly.

TL;DR — Google Forms cattura contatti digitati; Linkly gestisce il ciclo di vita del lead. Sono due mestieri diversi.

Cattura: digitazione vs OCR

Google Forms raccoglie ciò che il visitatore scrive a mano nel modulo. Nessun OCR, nessuna scansione di badge o QR nativa (fonte: google.com/forms/about). In fiera questo significa file allo stand, errori di battitura e visitatori che si scoraggiano davanti a un modulo lungo. Il Capture Agent di Linkly acquisisce biglietti, badge e QR con OCR, scansioni illimitate: pochi secondi per contatto, senza code e senza dati persi per una grafia illeggibile.

Arricchimento e qualifica: il buco grosso

Qui sta la differenza sostanziale. Google Forms non arricchisce i dati e non qualifica i lead: puoi ramificare a sezioni diverse (logica da sondaggio), ma non esiste lead scoring o logica MQL nativa. Ogni informazione aziendale che non ti hanno digitato, non ce l’hai. Linkly, con l’Enrichment Agent, attinge a 30+ fonti dati (email, telefono, LinkedIn, informazioni aziendali) e con il Qualification Agent applica domande di qualifica personalizzate e un heat score. Nel prezzo sono inclusi 500 contatti arricchiti end-to-end. Il valore sta tutto qui: un modulo raccoglie testo, ma non trasforma quel testo in un lead pronto per il commerciale, con priorità già assegnate.

CRM e follow-up: pronti a costruirveli?

Le risposte di Google Forms finiscono in Google Sheets. Per portarle nel CRM servono connettori esterni (Zapier/Make) o add-on. E il follow-up automatico? Non è nativo: serve uno script Apps Script sul trigger di invio o un add-on del Marketplace. Sono cose fattibili, ma diventano un piccolo progetto IT da costruire e manutenere, con qualcuno che se ne prenda la responsabilità nel tempo. Linkly fa arrivare i lead al CRM con tag evento (Activation Agent) e manda il follow-up email in pochi secondi (Outreach Agent), senza catene di integrazioni.

Reportistica

Google Forms offre grafici riassuntivi automatici in tempo reale e analisi più profonde via Google Sheets (fonte: workspace.google.com/products/forms). Utile per uno sguardo veloce, ma non è un report di ROI di evento. L’Analytics Agent di Linkly produce un report executive con heat score e pipeline stimata, il documento che serve davvero quando devi giustificare la spesa della fiera in direzione.

GDPR

La versione Workspace a pagamento è coperta dal Cloud Data Processing Addendum di Google; la versione gratuita con account personale generalmente non lo è, e viene segnalata come rischio per l’uso aziendale (fonti: twipla, measuredcollective). Linkly gira su infrastruttura UE GDPR compliant.

Il conto vero

Lo stesso ragionamento vale per il confronto con Excel/CSV: lo strumento “gratis” scarica su di te tutto il lavoro a valle. Prima di scegliere, fai due conti con il calcolatore ROI: quante ore costa arricchire, qualificare, importare e ricontattare a mano i lead di tre fiere all’anno?

QuandoGoogle Formsè la scelta giusta

Se raccogli poche decine di contatti l'anno, hai un budget vicino allo zero e sei disposto a fare arricchimento, import CRM e follow-up manualmente (o a costruirti gli Apps Script), Google Forms è più che sufficiente. È anche una scelta sensata per registrazioni, sondaggi rapidi e intake generici dentro l'ecosistema Google Workspace.

In sintesi

Google Forms è un ottimo modulo generalista, gratuito e velocissimo da montare su un tablet allo stand. Ma un modulo compilato a mano non è un sistema di gestione lead: appena finisce la fiera resti con un foglio di risposte da arricchire, qualificare, importare nel CRM e ricontattare — tutto a mano, o con una catena di add-on da costruire e mantenere. Linkly copre quel percorso end-to-end con sei AI agents (OCR, arricchimento da 30+ fonti, qualifica, invio al CRM, follow-up in secondi, report executive) e un consulente dedicato, a €1.900 + IVA/anno early adopter. Per chi spende ≥€30k/anno in fiere, il tempo risparmiato e i lead che non si raffreddano valgono più del prezzo zero del modulo.

Domande frequenti

Google Forms è più economico di Linkly?+

Sì: Google Forms è gratuito con un account Google e incluso nei piani Google Workspace a pagamento (Business Starter ~7$/utente/mese annuo, secondo tracker terzi; verifica su workspace.google.com/pricing). Linkly costa €1.900 + IVA/anno in offerta early adopter. Ma il confronto sul prezzo ignora il costo del lavoro manuale: con Forms arricchimento, qualifica, import CRM e follow-up li fai tu.

Google Forms può fare il follow-up automatico ai lead?+

Non nativamente. Google Forms non ha un'email di conferma o follow-up integrata: serve uno script Apps Script su trigger di invio o un add-on del Marketplace. Linkly invia il follow-up personalizzato in pochi secondi con l'Outreach Agent.

Posso scansionare i badge in fiera con Google Forms?+

No: Google Forms cattura solo testo digitato manualmente dal visitatore. Non c'è OCR né scansione badge/QR nativa. Linkly usa il Capture Agent con OCR su biglietti, badge e QR code, con scansioni illimitate.

Google Forms è GDPR compliant per l'uso aziendale?+

La versione Workspace a pagamento è coperta dal Cloud Data Processing Addendum di Google; commentatori affidabili segnalano invece che la versione gratuita con account personale generalmente non lo è (twipla, measuredcollective). Per lead B2B conviene il piano a pagamento — o Linkly, con infrastruttura UE GDPR compliant.

Google Forms si integra con il mio CRM?+

Non nativamente. Le risposte finiscono in Google Sheets; per il CRM servono connettori tipo Zapier/Make o add-on. Linkly include l'invio automatico al CRM con tag evento tramite l'Activation Agent.

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