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Novità: collega Linkly al tuo assistente AI e interroga risultati e lead delle tue fiere
Confronto onesto · Event lead capture

Linkly vs iCapture

Confronto onesto tra Linkly e iCapture per i lead di fiera B2B: cattura, arricchimento, qualifica, CRM, follow-up, report e prezzi. Quando scegliere quale.

di Veronica Pisana · 16 agosto 2026 · 7 min di lettura

Linkly iCapture
Cattura contatto Capture Agent: OCR su biglietti, badge e QR code, scansioni illimitate incluse, anche offline (i lead si salvano senza rete e si sincronizzano al ritorno online) — più note audio, da app iOS e Android Badge scanner universale (compatibile con l'hardware fornito dalla fiera) + OCR biglietti da visita, con modalità offline: cattura matura, sul mercato dal 2012 (fonte: iCapture, features)
Arricchimento dati Enrichment Agent: 30+ fonti per email, telefono, LinkedIn e dati aziendali; 500 contatti arricchiti end-to-end inclusi Cattura i dati presenti su badge/biglietto e nei qualifier e li mappa nel CRM; non ho trovato una funzione di arricchimento da fonti dati esterne (fonte: iCapture, features/integrations)
Qualifica lead Qualification Agent: domande di qualifica personalizzate orchestrate nel flusso Qualifier con skip logic (domande condizionate dalla risposta precedente), note sui prospect caldi e lead scoring: qualifica in-app sofisticata (fonte: iCapture, PowerScan)
Integrazione CRM Activation Agent: invio al CRM con tag evento, integrazione inclusa; API pubbliche REST e MCP (developer.linkly.events) per integrare ovunque Ecosistema maturo: sync in tempo reale con Salesforce, HubSpot, Marketo, Eloqua + tool email (Mailchimp, Constant Contact...), con mapping dei campi (fonte: iCapture, integrations)
Follow-up Outreach Agent: email di follow-up personalizzata in pochi secondi Template email (dai tier Pro) e instradamento al MAP dove girano le sequenze di nurture: il follow-up vive nel sistema collegato, non in iCapture (fonte: iCapture, features + pricing)
Report post-evento Analytics Agent: report executive con heat score e pipeline stimata; Ask Linkly, l'AI Connector di Linkly (MCP per Claude, ChatGPT, Copilot): interroghi lead, risultati e ROI dal tuo assistente AI Report grafici con metriche per evento, booth e rep e lead scoring: analytics di adoption e ROI solidi (fonte: iCapture, features)
Dati & GDPR Unica soluzione europea dalla nascita: infrastruttura UE, dati in Europa, GDPR + SOC 2 Type 2 + ISO 27001 GDPR/CCPA e SOC 2 dichiarati, TLS 1.2/AES, infrastruttura AWS, SSO, pen test di terze parti; nessun impegno pubblico su data residency UE (azienda USA, dal 2024 parte di Cvent) (fonte: iCapture, security)

La vera domanda

iCapture e Linkly finiscono spesso nella stessa shortlist, ma risolvono due problemi diversi. iCapture nasce nel 2012 come strumento di lead retrieval: catturare in fiera il contatto (badge, biglietto), pulirlo e sincronizzarlo, mappato campo per campo, nel tuo CRM. È maturo e questo lavoro lo fa bene — al punto che nel 2024 è stato acquisito da Cvent per rafforzarne l’offerta trade show. Linkly nasce attorno a un lavoro più ampio: gestire il lead di fiera dall’inizio alla fine — non solo catturarlo, ma arricchirlo, qualificarlo, instradarlo, ricontattarlo e raccontarti la pipeline. Capire questa differenza è il punto di partenza per scegliere bene.

In sintesi: iCapture è eccellente per catturare il lead e sincronizzarlo nel tuo CRM/MAP; Linkly è costruito per catturare, arricchire, qualificare, instradare e ricontattare — e poi dirti cos’è successo, con i dati in Europa.

Cattura

Qui iCapture è genuinamente forte, e sarebbe disonesto dire il contrario. Il suo badge scanner universale è pensato per funzionare con l’hardware e i badge che la fiera stessa mette a disposizione, affianca l’OCR dei biglietti da visita e — dettaglio che in fiera conta davvero — offre una modalità offline che continua a salvare i lead quando la connessione sul padiglione sparisce (fonte: iCapture). Oltre dieci anni di rodaggio si sentono: è una cattura solida e affidabile.

Linkly cattura tramite il Capture Agent (OCR su biglietti, badge e QR code) con scansioni illimitate incluse. Sul come si cattura le due piattaforme si somigliano parecchio. La differenza vera è cosa succede dopo la scansione.

Un dettaglio onesto vale la pena chiarirlo: quello che uno scan di badge restituisce dipende da cosa l’organizzatore della fiera espone nella sua lead retrieval API — a volte nome, azienda e ruolo, a volte anche email e telefono, spesso nulla di più. In entrambe le piattaforme, insomma, il punto di partenza è lo stesso set di dati grezzi. La domanda che conta è: quel dato lo lasci così com’è, o lo trasformi in un profilo su cui il commerciale può davvero lavorare?

Arricchimento e qualifica

È qui che le strade divergono. Linkly tratta l’arricchimento come parte del flusso: l’Enrichment Agent lavora su 30+ fonti (email, telefono, LinkedIn, dati aziendali) e il canone include 500 contatti arricchiti end-to-end. Un badge scansionato non resta il minimo sindacale di dati: diventa un profilo completo prima ancora di arrivare al commerciale.

iCapture, per quello che ho trovato, non fa questo passaggio: cattura i dati presenti sul badge o sul biglietto e nei qualifier e li mappa nel CRM, ma non arricchisce il contatto da fonti dati esterne (fonte: iCapture, features/integrations). In pratica: se il badge restituisce solo nome e azienda, nel tuo CRM finiscono nome e azienda. Con Linkly quello stesso contatto arriva con email verificata, telefono, profilo LinkedIn e dati dell’azienda già associati, pronto per la telefonata di follow-up.

Sulla qualifica, invece, iCapture è attrezzato bene: i suoi qualifier supportano lo skip logic (domande che cambiano in base alla risposta precedente), le note sui prospect caldi e il lead scoring (fonte: iCapture, PowerScan). È una qualifica in-app solida e va riconosciuta. Linkly applica domande di qualifica personalizzate con il Qualification Agent, orchestrate nello stesso flusso di cattura e arricchimento — non come uno step separato da configurare a parte.

CRM, follow-up e report

Sull’integrazione CRM iCapture gioca in casa: l’ecosistema è tra i più maturi del mercato, con sync in tempo reale verso Salesforce, HubSpot, Marketo, Eloqua e diversi tool email (Mailchimp, Constant Contact e altri), mapping dei campi incluso (fonte: iCapture, integrations). Se hai già un MAP enterprise configurato, è un punto di forza concreto e difficile da eguagliare.

Sul follow-up, però, va detto con precisione dov’è la palla: iCapture offre template email (dai tier Pro) e soprattutto instrada il lead nel tuo CRM/MAP, dove poi girano le sequenze di nurture. Il follow-up vero, insomma, vive nel sistema collegato, non dentro iCapture. Linkly chiude il cerchio internamente: l’Activation Agent invia al CRM con tag evento, l’Outreach Agent genera un follow-up personalizzato in pochi secondi e l’Analytics Agent produce un report executive con heat score e pipeline stimata.

iCapture ha comunque una reportistica seria — report grafici per evento, booth e rep, con lead scoring (fonte: iCapture) — quindi sul post-evento il confronto è più vicino di quanto sembri. La differenza è che in Linkly cattura, arricchimento, qualifica, invio, follow-up e report sono lo stesso flusso, orchestrato da un consulente dedicato, non moduli e sistemi diversi da tenere allineati.

Dati e GDPR

iCapture è seria sulla governance: dichiara conformità GDPR e CCPA, certificazione SOC 2, cifratura TLS 1.2 in transito e AES a riposo, infrastruttura su AWS, SSO e test di sicurezza di terze parti, con supporto alla cancellazione dei dati (fonte: iCapture, security). È un buon profilo di sicurezza.

Quello che non ho trovato è un impegno pubblico sulla data residency in UE: iCapture è un’azienda statunitense (Boise, Idaho), da gennaio 2024 parte di Cvent, e le sue pagine non specificano che i dati dei lead europei restino in Europa. Linkly opera su infrastruttura UE GDPR compliant, con i dati in Europa — spesso un fattore decisivo per un’azienda B2B italiana, soprattutto nei settori regolati. In entrambi i casi, un’avvertenza onesta: il consenso valido al momento della raccolta del lead resta compito tuo, non dello strumento.

Prezzo

Qui la differenza è netta, ed è la ragione per cui molti team arrivano al confronto. iCapture non pubblica un listino trasparente: il prezzo è quote-based, si richiede a un commerciale (fonte: iCapture, pricing). Le stime di terze parti — quindi non ufficiali — indicano un ingresso intorno ai 5.000-8.000 $/anno che sale verso i 15.000-25.000+ $/anno per i tier enterprise, con possibili costi aggiuntivi per evento o per registrante (fonte: getboothiq, pricingnow). Sono cifre plausibili per un tool enterprise, ma restano opache finché non parli con le vendite.

Linkly è €1.900 + IVA/anno early adopter (listino €2.900 dall’anno 2), tutto incluso: utenti, scansioni ed eventi illimitati, 500 contatti arricchiti, onboarding con un consulente dedicato. Nessun costo per evento, nessuna sorpresa a fine anno.

Sul costo totale di possesso il divario si allarga: dove iCapture, secondo le stesse stime di terze parti, può arrivare a decine di migliaia di dollari su tre anni (a cui aggiungere il tempo di setup delle integrazioni), Linkly mantiene un canone piatto e prevedibile che include già arricchimento, follow-up e la persona che ti segue. Per un’azienda che fa una manciata di fiere l’anno, è la differenza tra un budget che sai pianificare e uno che scopri dopo la call con le vendite.

Vuoi una stima sul tuo caso concreto? Usa il calcolatore ROI o leggi cos’è Linkly per capire come lavorano insieme i 6 agent.

Conclusione

iCapture è un ottimo strumento di lead retrieval: cattura universale matura, qualifier con skip logic, modalità offline e integrazioni CRM/MAP tra le più complete, ora con la solidità di Cvent alle spalle. Se il tuo bisogno è soprattutto catturare il lead e sincronizzarlo in un MAP che hai già configurato, è una scelta valida. Ma se il tuo problema è gestire i lead di fiera end-to-end — arricchirli da 30+ fonti, qualificarli, instradarli, ricontattarli con un follow-up personalizzato e leggere la pipeline — con i dati in UE e un prezzo annuale prevedibile e tutto incluso, Linkly è progettato esattamente per quello.

QuandoiCaptureè la scelta giusta

Scegli iCapture se usi già Cvent per gli eventi e vuoi un lead retrieval nativo nel loro ecosistema, se ti serve soprattutto un badge scanner universale rodato con modalità offline robusta, o se hai un MAP enterprise (Marketo, Eloqua) già configurato per il nurture e vuoi qualifier con skip logic avanzato e sync in tempo reale. È un'ottima piattaforma di cattura + sync quando l'arricchimento da fonti esterne, il follow-up generato e la data residency UE non sono priorità e il budget può assorbire una spesa annuale più alta.

In sintesi

iCapture è uno strumento di lead retrieval serio e maturo: badge scanner universale compatibile con l'hardware di fiera, qualifier con skip logic, modalità offline e un ecosistema di integrazioni CRM/MAP tra i più completi del mercato (Salesforce, HubSpot, Marketo, Eloqua), oggi con alle spalle Cvent. Ma è nato per catturare e sincronizzare il lead nel tuo CRM: l'arricchimento da fonti esterne e il follow-up personalizzato restano fuori dal suo perimetro (il nurture avviene nel MAP collegato), il prezzo è quote-based e — secondo le stime di terze parti — parte da diverse migliaia di dollari l'anno con possibili costi per evento. Linkly è progettato attorno all'intero ciclo del lead di fiera — cattura, arricchimento (30+ fonti), qualifica, CRM, follow-up personalizzato e report executive — orchestrato da un consulente dedicato, su infrastruttura UE GDPR compliant, a un canone annuale tutto incluso (€1.900 + IVA early adopter). Per un'azienda B2B italiana che vuole gestire i lead end-to-end con dati in Europa e un prezzo prevedibile, Linkly è la scelta più adatta.

Domande frequenti

Quanto costa iCapture rispetto a Linkly?+

iCapture non pubblica un listino trasparente: il prezzo è quote-based, si richiede a un commerciale. Le stime di terze parti (non ufficiali) indicano un ingresso intorno ai 5.000-8.000 $/anno che sale verso 15.000-25.000+ $/anno per i tier enterprise, con possibili costi aggiuntivi per evento o per registrante (fonte: getboothiq, pricingnow). Linkly costa €1.900 + IVA/anno tutto incluso (listino €2.900 dall'anno 2): utenti, scansioni ed eventi illimitati e 500 contatti arricchiti.

iCapture arricchisce i contatti come Linkly?+

Non che io abbia trovato. iCapture cattura i dati presenti sul badge/biglietto e nei qualifier e li mappa nel tuo CRM, ma non offre un arricchimento del contatto da fonti dati esterne. Linkly usa 30+ fonti dati e include 500 contatti arricchiti end-to-end nel canone annuale.

iCapture fa il follow-up automatico ai lead?+

iCapture mette a disposizione template email (dai tier Pro) e instrada i lead in tempo reale al tuo CRM/MAP, dove girano le sequenze di nurture. Il follow-up vero e proprio vive quindi nel sistema collegato, non dentro iCapture. Linkly genera con l'Outreach Agent un follow-up personalizzato in pochi secondi.

iCapture è GDPR compliant per le fiere in Italia?+

iCapture dichiara conformità GDPR e CCPA, certificazione SOC 2, cifratura TLS 1.2/AES su AWS e supporto alla cancellazione dati. Non ho però trovato un impegno pubblico sulla data residency UE: l'azienda è statunitense e dal 2024 fa parte di Cvent. Linkly opera su infrastruttura UE GDPR compliant con i dati in Europa. In entrambi i casi il consenso valido al momento della raccolta resta responsabilità dell'azienda.

iCapture è ancora un prodotto a sé dopo l'acquisizione di Cvent?+

iCapture è stata acquisita da Cvent a gennaio 2024 e continua a essere offerta come soluzione di lead retrieval, integrata nell'ecosistema Cvent. Per chi usa già Cvent è un vantaggio; per chi non lo usa, introduce una dipendenza da una suite enterprise più ampia. Linkly resta una piattaforma dedicata ai lead di fiera, con un consulente umano che orchestra i 6 agent.

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