La vera domanda
Mobilo e Linkly finiscono spesso nello stesso confronto, ma risolvono due problemi diversi. Mobilo nasce come biglietto da visita digitale — una card NFC più un profilo online per condividere il tuo contatto in modo elegante — e, crescendo, ha aggiunto cattura e arricchimento dei lead. Linkly nasce attorno a un solo lavoro: gestire i lead di fiera dall’inizio alla fine. Capire questa differenza è il punto di partenza per scegliere bene. In pratica Mobilo risponde alla domanda come mi presento?, Linkly alla domanda come trasformo in pipeline chi ho incontrato in fiera?.
In sintesi: Mobilo è eccellente per condividere il tuo contatto e portarlo nel CRM; Linkly è costruito per catturare, arricchire, qualificare, instradare e ricontattare i lead inbound di fiera — e poi dirti cos’è successo.
Cattura
Qui Mobilo è forte, ma su un asse diverso. La sua cattura ruota attorno alla condivisione del tuo contatto: tap NFC, QR code personalizzati, Apple NameDrop, card nel wallet digitale. In più offre uno scanner AI dei biglietti da visita cartacei e form di lead capture personalizzabili (fonte: sito Mobilo). Le card fisiche — plastica riciclata, legno, metallo, Paper Plus — con branding curato sono un vantaggio di UX reale quando conta la prima impressione. È perfetto quando sei tu a presentarti e vuoi lasciare un ricordo brandizzato. Mobilo distingue anche tre modalità d’uso — profilo personale, lead generation e business card — con widget in home, firme email e landing brandizzabili (fonte: sito Mobilo): tutto pensato bene per la condivisione uno-a-uno.
Linkly cattura tramite il Capture Agent con OCR su biglietti, badge e QR e scansioni illimitate incluse. La differenza principale: nel nostro caso il badge emesso dalla fiera è un input di prima classe, mentre non abbiamo trovato un badge scanner universale in Mobilo (fonte: sito Mobilo). Ma il punto vero non è tanto come si cattura, quanto cosa succede dopo.
Arricchimento e qualifica
Mobilo arricchisce in automatico il contatto catturato con azienda, ruolo, settore, dimensione e profilo LinkedIn, e assegna un lead score rispetto al tuo ICP (profilo cliente ideale) — funzioni incluse già dal piano Pro (fonte: sito Mobilo). È un plus concreto e ben integrato nel flusso di condivisione.
Linkly tratta l’arricchimento come parte del ciclo del lead: l’Enrichment Agent lavora su 30+ fonti (email, telefono, LinkedIn, dati aziendali) e il canone include 500 contatti arricchiti end-to-end. Il Qualification Agent applica domande di qualifica personalizzate orchestrate nel processo, non solo uno score automatico. Mobilo non pubblica il numero di fonti né un match rate; Linkly dichiara le sue e le include nel prezzo. C’è anche una differenza di logica: lo score di Mobilo è calcolato in automatico sull’ICP, mentre in Linkly le domande di qualifica le decidi tu e viaggiano con il lead fino al report, dove diventano heat score e priorità di richiamo.
CRM, follow-up e report
Sul CRM Mobilo è genuinamente solido: integrazioni native con Salesforce, HubSpot, Pipedrive e Dynamics, più Zapier (6.000+ app) e webhook, con auto-sync in tempo reale (fonte: sito Mobilo). Se il tuo obiettivo è “il contatto entra subito nel CRM giusto”, lo fa bene. Va riconosciuto anche l’onboarding white glove sui piani Teams e Business e il supporto 24/7 (fonte: pricing Mobilo). Sui piani alti aggiunge HR directory sync, ruoli e controlli di branding centralizzati (fonte: sito Mobilo): governance vera per gestire flotte di card su centinaia di dipendenti.
Sul follow-up, però, Mobilo automatizza soprattutto il messaggio di scambio contatto (SMS o email) nel momento della condivisione: utile, ma non è descritto come una sequenza di nurture verso il lead inbound (fonte: sito Mobilo). E sul report offre dashboard con insight in tempo reale, leaderboard e metriche di adoption del team — ottimo per misurare l’attività dei commerciali, meno orientato al bilancio executive del singolo evento. Sono due filosofie: Mobilo misura l’adozione del team lungo l’anno, Linkly fotografa il ritorno del singolo evento per chi deve decidere se rifare quella fiera.
Linkly chiude il cerchio: l’Activation Agent invia al CRM con tag evento, l’Outreach Agent genera un follow-up personalizzato al lead in pochi secondi e l’Analytics Agent produce un report executive con heat score e pipeline stimata. È l’intero ciclo, non solo la raccolta e il sync. In pratica, mentre Mobilo ti aiuta a farti dare il contatto, Linkly lavora il contatto che hai già in mano finché non diventa un’opportunità tracciata nel CRM.
Dati e GDPR
Va detto con onestà: Mobilo prende la sicurezza sul serio. È SOC 2 Type 2, si dichiara GDPR compliant, cifra i dati con AES-256, usa le Standard Contractual Clauses per i trasferimenti e onora i diritti GDPR degli interessati (accesso, rettifica, cancellazione, portabilità) (fonte: security + privacy policy Mobilo). Per un tool di digital business card è una postura più che rispettabile. Mobilo agisce inoltre come data controller e conserva i dati per la durata dell’account, con cancellazione su richiesta (fonte: privacy policy Mobilo).
C’è però un dettaglio che pesa per un’azienda italiana: la privacy policy di Mobilo indica che i dati vengono archiviati negli USA, senza un’opzione esplicita di residenza in UE (fonte: privacy policy Mobilo). Da notare una piccola tensione: le pagine marketing citano hosting su Google Cloud con opzioni regionali, ma la privacy policy resta esplicita sull’archiviazione negli Stati Uniti (fonte: security + privacy policy Mobilo). Linkly opera su infrastruttura UE GDPR compliant, con i dati in Europa — spesso un fattore decisivo nella valutazione legale e negli acquisti. In entrambi i casi, il consenso valido al momento della raccolta resta compito tuo.
Prezzo
Mobilo è molto accessibile in ingresso: la digital card di base è gratuita, il piano Pro parte da circa 3 $/utente/mese, Teams da 4 $/utente/mese e Business da 5 $/utente/mese (con SSO enterprise, HR sync, dominio custom), e lead capture, arricchimento e scanner dei biglietti sono inclusi già nei piani base (fonte: pricing Mobilo). È un pricing per-utente: cresce con il numero di commerciali, a cui si aggiunge l’eventuale costo delle card fisiche (spesso in promo, con 90 giorni di Pro inclusi) (fonte: pricing Mobilo).
Linkly è €1.900 + IVA/anno early adopter (listino €2.900 anno 2), tutto incluso: utenti, scansioni ed eventi illimitati, 500 contatti arricchiti e onboarding con consulente dedicato. A basso numero di utenti Mobilo costa meno; ma quando il team cresce e l’obiettivo è gestire il lead end-to-end — non solo condividere e sincronizzare — il canone annuale prevedibile di Linkly cambia il confronto.
Vuoi una stima sul tuo caso? Usa il calcolatore ROI o leggi cos’è Linkly.
Conclusione
Mobilo è un’ottima digital business card con arricchimento automatico e integrazioni CRM ampie: se il tuo bisogno è soprattutto condividere il contatto e portarlo nel CRM, con un costo per utente contenuto, è una scelta valida. Ma se il tuo problema è gestire i lead di fiera end-to-end — catturarli (anche dai badge), arricchirli su 30+ fonti, qualificarli, instradarli, ricontattarli e leggere la pipeline in un report — con dati in UE, un consulente dedicato e un prezzo annuale prevedibile, Linkly è progettato esattamente per quello. E se ti piace la card di Mobilo, non devi scegliere per forza: puoi usarle insieme, Mobilo come biglietto da visita per farti ricordare e Linkly come motore che lavora l’inbound di fiera dalla cattura al report.