La vera domanda
Linkly e Captello finiscono spesso nella stessa shortlist, ma partono da due filosofie diverse. Captello (nato come Lead Liaison) è una piattaforma enterprise di event marketing: cattura i lead in fiera e, soprattutto, porta gente allo stand con giochi e attivazioni. Attorno a questo ha costruito una suite ampia — cattura continua (365 Capture), networking (Connexions), gestione dei meeting e strumenti per gli organizzatori (EventGen) — che la posiziona come system of record degli eventi enterprise (fonte: sito Captello). Linkly nasce attorno a un solo lavoro: gestire il lead di fiera dall’inizio alla fine, con sei agenti AI orchestrati da un consulente umano dedicato. Capire questa differenza è il punto di partenza per scegliere bene.
In sintesi: Captello è fortissimo nel portare traffico allo stand e catturarlo — gamification e Universal Lead Capture sono il suo mestiere. Linkly è costruito per ciò che viene dopo la scansione: arricchire, qualificare, instradare nel CRM, ricontattare e misurare la pipeline, con i dati in UE e un prezzo annuale prevedibile.
Cattura
Qui Captello è genuinamente forte. La sua Universal Lead Capture funziona su qualsiasi dispositivo, scansiona badge e QR, fa l’OCR dei biglietti da visita e — dettaglio che in fiera conta davvero — trattiene le scansioni in modalità offline, caricandole quando torna la connessione (fonte: sito Captello, comparativa momencio). In più Captello usa i giochi come metodo stesso di cattura: spin-to-win, quiz, scavenger hunt che raccolgono il contatto mentre intrattengono. È una leva di traffico reale, non solo marketing. Un rovescio onesto della medaglia: giochi e form richiedono configurazione e una certa curva di apprendimento per i nuovi admin, e diversi giochi premium sono add-on a pagamento (fonte: recensione Tomba), quindi la resa dipende da quanto tempo il team dedica al setup dello stand.
Linkly cattura con il Capture Agent (OCR su biglietti, badge e QR) e include scansioni illimitate. La differenza non sta nel come si cattura, ma in cosa succede dopo la scansione — ed è lì che i due prodotti divergono davvero.
Arricchimento e qualifica
Linkly tratta l’arricchimento come parte del flusso: l’Enrichment Agent lavora su 30+ fonti (email, telefono, LinkedIn, dati aziendali) e il canone include 500 contatti arricchiti end-to-end. Il Qualification Agent applica domande di qualifica personalizzate, orchestrate nel flusso.
Su Captello il quadro è più sfumato, e vale la pena essere onesti. Il vendor oggi pubblicizza arricchimento da 125+ provider con match rate fino al 98% — ma sono numeri auto-riportati dal vendor. Diverse recensioni indipendenti del 2026 raccontano una storia più prudente: segnalano l’assenza di arricchimento e verifica email nativi e il fatto che lo strumento «non trova né verifica contatti net-new» (fonte: recensioni Tomba e momencio). Sulla qualifica, Captello permette criteri personalizzati via form e survey post-gioco per categorizzare i lead, e il vendor promuove un intent scoring per identificare i buyer (fonte: sito Captello); le stesse recensioni indipendenti, però, lo descrivono come più statico che dinamico, con priorità in tempo reale difficile da ottenere. È una tensione onesta tra il claim del vendor e l’uso reale: se l’arricchimento e la priorità dei lead sono centrali per te, conviene verificarli sul tuo caso concreto prima di firmare.
CRM, follow-up e report
È l’area in cui Captello mostra la sua maturità enterprise. Le integrazioni sono un punto di forza concreto: il vendor dichiara 9.000+ connettori e 300+ piattaforme di registrazione, con connessioni native a Salesforce, HubSpot e Marketo e sync in tempo reale (fonte: sito Captello). Sul follow-up, Captello va oltre la singola email: invia email o SMS di ringraziamento personalizzati e consente di prenotare meeting direttamente dall’app (fonte: comparativa momencio). C’è anche una gestione dei meeting più strutturata — booking pre-evento, coordinamento a bordo stand e attribuzione meeting-to-pipeline — pensata per i programmi eventi di grandi dimensioni (fonte: sito Captello). E sul reporting propone le dashboard Revelation con reportistica CFO-ready e attribuzione ROI end-to-end (i claim di pipeline generata restano auto-riportati dal vendor).
Linkly chiude lo stesso cerchio, ma con un’impostazione diversa: l’Activation Agent invia al CRM con tag evento, l’Outreach Agent genera un follow-up personalizzato in pochi secondi e l’Analytics Agent produce un report executive con heat score e pipeline stimata. La differenza non è la presenza delle funzioni — ci sono da entrambe le parti — ma il fatto che in Linkly l’intero ciclo è orchestrato da un consulente dedicato, senza che tu debba configurare form, giochi, connettori e regole di scoring da solo.
Dati e GDPR
Captello è seria sulla governance: è certificata SOC 2 Type 2 e ISO 27001, si dichiara GDPR compliant e cifra i dati in transito e a riposo, con audit annuali (fonte: sito Captello). Va però detto con onestà che Captello è un vendor statunitense (Lead Liaison) e non documenta pubblicamente una data residency in UE: i dati dei tuoi visitatori possono essere trattati fuori dall’Europa. Non è un problema di certificazioni — quelle ci sono — ma di dove vivono i dati: per molti uffici acquisti e legali italiani, un fornitore che tratta e conserva i dati in UE riduce gli attriti su DPA e trasferimenti internazionali. Linkly opera su infrastruttura UE GDPR compliant, con i dati in Europa — spesso un fattore decisivo per un’azienda B2B italiana e per gli uffici legali dei suoi clienti. In entrambi i casi, il consenso valido al momento della raccolta resta responsabilità della tua azienda: nessuno strumento te lo sostituisce.
Prezzo
Qui le due logiche sono opposte. Captello ha un pricing a preventivo, non pubblico: il modello è tipicamente per evento (senza limiti di utenti sulla lead capture), con i moduli premium — giochi, chioschi, integrazioni avanzate — quotati a parte. Le recensioni indipendenti parlano di contratti annuali da quattro-cinque cifre a seconda di postazioni, eventi e moduli, e segnalano che gli add-on tendono a gonfiare la fattura finale (fonte: recensione Tomba, G2, Capterra). È un modello potente per chi fa molti eventi con budget enterprise, ma poco prevedibile a preventivo. La differenza pratica è semplice: in un modello per-evento ogni fiera in più è una voce di costo aggiuntiva, mentre con eventi illimitati il costo per singola fiera scende quanto più partecipi.
Linkly è €1.900 + IVA/anno in early adopter (listino €2.900 dall’anno 2), tutto incluso: utenti, scansioni ed eventi illimitati, 500 contatti arricchiti e onboarding con un consulente dedicato. Nessun add-on a sorpresa. Vuoi capire cosa significa sul tuo volume di fiere? Usa il calcolatore ROI o leggi cos’è Linkly.
Conclusione
Captello è una piattaforma di event marketing matura e, sulla gamification, probabilmente la migliore della categoria: se il tuo obiettivo numero uno è portare traffico allo stand con giochi e attivazioni e raccoglierlo su qualsiasi dispositivo, con una governance ISO 27001, è una scelta forte e legittima. Ma se il tuo problema è gestire i lead di fiera end-to-end — arricchirli su fonti native, qualificarli, instradarli nel CRM, ricontattarli e capire la pipeline — con i dati in UE, un prezzo annuale prevedibile e un consulente che orchestra tutto al posto tuo, Linkly è progettato esattamente per quello.