Cosa è Elettroexpo, in due righe
Elettroexpo è la Mostra Mercato del Materiale Elettrico di Pordenone, manifestazione biennale che dal 1983 riunisce installatori, distributori e progettisti del settore elettrico. È un evento strettamente B2B, riservato agli operatori del comparto, promosso storicamente in partnership con il distributore di materiale elettrico Marchiol S.p.A. e ospitato a Pordenone Fiere.
Non è una fiera per il pubblico né un mercatino di elettronica hobbistica: è il punto d’incontro del canale elettrico del Nord-Est, dove i contatti raccolti allo stand diventano ordini e linee di fornitura nelle settimane successive. Per questo la gestione dei lead conta quanto la presenza in fiera.
Cosa esporre, dove esporre
Elettroexpo occupa i Padiglioni 1, 2, 3 e 4 di Pordenone Fiere con l’intera filiera del materiale elettrico:
- Materiale elettrico civile e industriale, cavi, quadri, componentistica
- Automazione industriale e domotica (home/building automation)
- Illuminotecnica e energie rinnovabili
- Sicurezza, sistemi d’antenna, utensileria
Se la vostra offerta tocca più aree (es. un distributore che porta sia componentistica sia illuminotecnica, o un produttore di quadri che vende anche domotica), valutate uno stand in posizione di transito tra i padiglioni, il flusso di installatori e distributori cross-categoria è significativo, soprattutto nelle ore centrali del venerdì, storicamente il giorno di maggiore concentrazione di operatori del canale.
Profilo del visitatore, chi entra davvero allo stand
Elettroexpo è una fiera trade-only, senza pubblico generalista. Dalla nostra esperienza con clienti che hanno usato Linkly in contesti analoghi del canale elettrico, il visitatore medio si distribuisce così:
- 45% installatori elettrici, ditte individuali e piccole imprese di installazione civile e industriale che cercano prodotti, novità e condizioni
- 25% distributori e rivenditori di materiale elettrico, buyer che valutano gamme e marginalità per il proprio assortimento
- 15% progettisti e studi tecnici, che specificano materiali e impianti per i cantieri
- 10% quadristi e system integrator domotica, profili tecnici che cercano componenti per le proprie soluzioni
- 5% misc, stampa di settore, formazione, scuole tecniche
Il profilo decisionale è alto e concreto: l’installatore e il distributore che vengono a Pordenone hanno potere d’acquisto immediato o decidono il proprio assortimento. Le conversazioni sono operative, non esplorative.
Come prepararsi nelle 4 settimane prima dell’evento
Settimana -4 → Audit della messaggistica
Verificate che la vostra value proposition risponda alle tre domande che ogni installatore o distributore si fa entro i primi 30 secondi allo stand:
- Cosa vendete, in una frase
- Per chi, segmento preciso (es. “componentistica per quadristi industriali” o “domotica per installatori residenziali”)
- Cosa cambia, beneficio concreto (margine, tempi di posa, disponibilità a magazzino, garanzia)
Niente slide. Niente brochure infilate in mano. Una frase chiara, ripetuta da ogni persona del team.
Settimana -3 → Stand operation playbook
Definite chi fa cosa nei tre giorni:
- Chi è in trincea allo stand
- Chi gestisce le demo di prodotto (un quadro, un sistema domotico, un corpo illuminante acceso)
- Chi è in retrovia (HQ) per fare follow-up live durante l’evento (sì, questo è un game changer, vedi sotto)
- Chi è il punto di contatto per i distributori e i buyer più strategici che si presentano
Se il team è > 4 persone, fate turnazioni a fasce orarie. Stare allo stand per tutte le ore di apertura senza pause degrada la qualità delle conversazioni nel pomeriggio.
Settimana -2 → Form di qualifica
Ogni contatto raccolto in fiera va qualificato sul momento, non “dopo”. Le domande critiche sono solo 3:
- Tipologia, siete installatore, distributore, progettista o quadrista?
- Volume / timing, che volumi muovete e quando comprate? (subito / prossimi mesi / sto guardando)
- Decisione, decidete voi l’assortimento o c’è un titolare/ufficio acquisti?
Tutto il resto (dimensione azienda, zona di attività, fornitori attuali) si trova nelle 30+ fonti dati pubbliche che un buon enrichment automatico copre senza che dobbiate chiederle in fiera.
Settimana -1 → Integrazioni CRM
L’errore classico: contatti raccolti su carta, foto del badge, app della fiera, e poi nessuno li mette nel CRM. Il follow-up parte 9 giorni dopo l’evento (media di settore), quando l’installatore ha già fatto l’ordine da un altro fornitore.
Configurate il sistema in modo che ogni scansione di badge o biglietto da visita, in fiera, atterri già nel CRM aziendale, con tag evento + risposte di qualifica + nota vocale del commerciale. Non in un Excel, non in un’app proprietaria della fiera, non in un foglio Google “che sistemiamo lunedì”.
L’app ufficiale conviene?
L’app disponibile è la App Pordenone Fiere, l’app di sede valida per tutti gli eventi del polo fieristico (iOS e Android), non un’app dedicata a Elettroexpo. Per gli espositori c’è un’area riservata per gestire stand e servizi.
Quello che NON fa, ed è il motivo per cui non va confusa con uno strumento commerciale:
- Non è uno strumento di lead capture, è pensata per la navigazione e i servizi di sede.
- Non si integra con il vostro CRM aziendale (HubSpot, Salesforce, Pipedrive). I contatti, se mai li raccoglie, restano nell’app.
- Non arricchisce automaticamente i dati. Se prendete nome + azienda, vi tenete quello.
- Non manda follow-up al prospect. Il follow-up dovete farlo voi, manualmente, dopo.
- Non genera report executive sull’andamento commerciale dello stand.
L’app di sede è un buon completamento logistico-informativo (orari, mappa, servizi). Come strumento di lead capture commerciale, semplicemente non è quello il suo scopo. Per quello servono sistemi pensati per il workflow commerciale fiera → CRM → follow-up, vedi come funziona Linkly.
Cosa fare durante i 3 giorni di fiera
Giorno 1 (giovedì 10), apertura
- Briefing del team alle 8:15, ripassate i 3 messaggi e i ruoli
- Calibratura: i primi 10 lead della giornata servono a tarare le domande di qualifica
- A fine giornata, prima debrief: cosa funziona, cosa correggere domani
Giorno 2 (venerdì 11), il giorno di punta
Storicamente il giorno con più traffico di operatori del canale. Aspettate distributori, titolari di ditte di installazione, buyer che fanno il giro per “vedere chi fornisce cosa”. Tenete pronta una persona senior sempre presente, i contatti più strategici del vostro evento passeranno oggi.
Giorno 3 (sabato 12), chiusura
Sabato porta un mix diverso: molti installatori titolari che durante la settimana lavorano in cantiere e visitano la fiera solo nel weekend. Calo del traffico di buyer della distribuzione, ma è il momento per:
- Chiudere appuntamenti con i lead caldi di giovedì/venerdì
- Conversazioni più approfondite con gli installatori (meno fretta, stand più tranquilli)
- Visite ai competitor: girate gli altri padiglioni, vedete chi è venuto, prendete spunti per la prossima edizione
Cosa fare nei 7 giorni dopo la fiera
Il tempo medio tra fiera e primo contatto post-evento è di 9 giorni. Nel canale elettrico, dove l’installatore compra dove trova prima disponibilità e condizioni, è un’eternità. Le aziende che riducono il follow-up a meno di 48 ore convertono molto di più dei contatti raccolti.
Il playbook di follow-up vincente:
- Entro 24h, email o messaggio personalizzato a ogni lead qualificato con tipologia/volume/decisione. Niente template, riferimento a una cosa specifica detta allo stand (il prodotto che cercava, la condizione richiesta).
- Entro 7 giorni, assegnazione di 1 commerciale referente per ogni lead qualificato. Calendarizzato un touchpoint specifico (call, listino, visita in ditta), no batch email.
- Entro 14 giorni, eseguire le promesse fatte allo stand (catalogo, quotazione, campione). Estraibili automaticamente dalle note vocali del commerciale se il sistema le ha registrate.
- Entro 30 giorni, report executive su performance vs obiettivo, distribuzione per commerciale, tipologia di operatore, pipeline stimata. Da usare per decidere il budget della prossima edizione (è biennale, avete due anni per non sprecare i lead di questa).
FAQ pratiche
Quanto costa esporre a Elettroexpo 2026?
I prezzi ufficiali vanno richiesti a Pordenone Fiere e variano per posizione, metratura e allestimento, qui diamo solo un range indicativo. Per uno stand pre-allestito di taglia piccola (circa 16-24 mq) in una fiera regionale di questo profilo: €2.500 - €6.000 spazio + allestimento base + €1.000 - €3.000 servizi (elettricità, pulizia, iscrizione a catalogo) + €1.000 - €3.000 personale, trasferte, materiali. Range complessivo indicativo: €4.500 - €12.000 per una presenza dignitosa di tre giorni. Per la quotazione reale rivolgetevi all’organizzatore.
Conviene uno stand piccolo pre-allestito o un’isola più grande?
Dipende dall’obiettivo. Pre-allestito piccolo = presenza e raccolta lead di volume sul canale locale. Isola = spazio per esporre prodotto (quadri, illuminazione, demo domotica) e fare conversazioni operative con i distributori. Sotto i 16 mq il rischio è di non avere spazio per mostrare il prodotto fisico, che in questa fiera è metà del lavoro.
È vero che il sabato cambia il pubblico?
Sì. Giovedì e venerdì sono i giorni forti del canale professionale (distributori, buyer, progettisti). Sabato entrano più installatori titolari che durante la settimana sono in cantiere. Non è scarico, è semplicemente un pubblico diverso, e spesso ad alto potere decisionale sui propri acquisti.
Come ci si registra come visitatore o espositore?
Iscrizione visitatori e domanda di partecipazione espositori si gestiscono dal sito ufficiale di Pordenone Fiere. Trattandosi di fiera trade, l’accesso è riservato agli operatori del settore. Tempi e modalità precise li conferma l’organizzatore.
Quale alternativa al cartaceo per raccogliere contatti?
Pessima opzione il cartaceo (tempo di digitalizzazione, errori, lead persi tra un cantiere e l’altro). Tre alternative pratiche:
- App di sede della fiera, utile per logistica e servizi, ma non è uno strumento di lead capture commerciale (vedi sezione sopra).
- CRM con scansione mobile nativa (HubSpot, Salesforce hanno feature dedicate), funziona se il team le sa usare. Spesso, allo stand pieno, non le usa.
- Sistema dedicato lead capture + AI agents per arricchimento, qualifica, follow-up, è il pattern che Linkly esegue. Vedi come funziona.
Pagina aggiornata in vista dell’edizione 2026 (manifestazione biennale). Per informazioni ufficiali, prezzi e iscrizione espositori/visitatori fate riferimento al sito fierapordenone.it.