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Guida operativa · Prossima edizione

Maredamare 2026
Firenze.

Tre giorni alla Fortezza da Basso per l'unica fiera B2B italiana interamente dedicata a beachwear e underwear, e tra i riferimenti europei del settore. Qui i buyer multimarca scelgono le collezioni della prossima estate, all'edizione 2026 in anteprima la SS2027.

Cosa è Maredamare, in due righe

Maredamare è l’unica fiera B2B italiana interamente dedicata al beachwear e all’underwear, e uno dei riferimenti europei del settore. Si tiene ogni anno alla Fortezza da Basso di Firenze e mette in anteprima le collezioni dell’estate successiva, all’edizione 2026 (la XIX) la SS2027. Organizzata da Underbeach srl, l’edizione di luglio 2026 raccoglie oltre 200 brand su 11.000 mq.

Non è una fiera aperta al pubblico: l’accesso è riservato agli operatori del settore, e gli ordini che decidono la stagione si chiudono qui, nei tre giorni e nelle settimane immediatamente successive. Per questo la gestione dei contatti vale quanto la presenza in fiera.

Cosa esporre, dove esporre

Maredamare è organizzata per categoria merceologica e posizionamento di prezzo, non per padiglioni numerati. Le aree principali:

  • Beachwear / mare, costumi, bikini, parei, copricostume, capi resort
  • Underwear / homewear, intimo, lingerie, capi loungewear e da casa
  • Accessori mare & kaftani, kaftani, borse mare, cappelli, calzature da spiaggia, complementi

Il pubblico di buyer è verticale ma con sensibilità di prezzo diverse: la boutique multimarca indipendente cerca il prodotto identitario e il margine, la catena e il department store cercano continuità di fornitura e profondità di taglie. Posizionate lo stand pensando a chi volete intercettare: il buyer estero (in crescita, vedi sotto) tende a muoversi nelle prime ore della mattina, quando lo stand è meno affollato e c’è tempo per sfogliare la collezione campionario alla mano.

Profilo del buyer, chi entra davvero allo stand

A Maredamare non entra il consumatore finale: entra chi compra per rivendere. Il profilo tipico:

  • Titolari e buyer di boutique multimarca, il cuore della fiera, scelgono il sell-in della prossima estate
  • Retailer beachwear e lingerie, negozi specializzati mare/intimo
  • Buyer di department store e catene, cercano volume, taglie, riassortimento
  • Agenti e rappresentanti di vendita, presidiano più brand, fanno da moltiplicatore commerciale
  • Buyer esteri, USA, Canada, Irlanda, Kazakhstan e altri mercati: a chiusura dell’edizione 2025 i buyer stranieri risultavano in crescita del +35% sull’edizione precedente

La conseguenza operativa: ogni contatto allo stand è potenzialmente un ordine ricorrente stagione su stagione, non una vendita una tantum. Perderlo nel rumore della fiera costa molto più del lead manifatturiero medio.

Come prepararsi nelle 4 settimane prima dell’evento

Settimana -4 → Audit del campionario e del racconto

Il buyer beachwear decide in pochi secondi se la collezione “parla” al suo cliente finale. Verificate che ogni capo esposto risponda a tre domande implicite:

  1. Per quale cliente finale, target preciso (es. “resort premium 30-50 anni”, “fast-fashion mare under 25”)
  2. A quale prezzo a scaffale, fascia chiara, margine sostenibile per il retailer
  3. Cosa vi distingue, materiali, sostenibilità, Made in Italy, esclusività di zona

Niente cataloghi sparsi. Una storia di collezione coerente, ripetuta da ogni persona dello stand.

Settimana -3 → Playbook operativo dello stand

Definite chi fa cosa nei tre giorni:

  • Chi accoglie il buyer e apre la conversazione
  • Chi gestisce il campionario e prende nota di taglie/colori richiesti
  • Chi è in retrovia (HQ) per fare follow-up live durante l’evento (sì, è un game changer, vedi sotto)
  • Chi è il riferimento per buyer esteri e agenti che portano più punti vendita

Se lo stand è presidiato da più di 3 persone, fate turnazioni a fasce orarie: tre giorni di luglio alla Fortezza, con il caldo, degradano la qualità delle conversazioni nel primo pomeriggio.

Settimana -2 → Form di qualifica del buyer

Ogni contatto raccolto va qualificato sul momento, non “a fiera finita”. Le domande critiche sono solo 3:

  1. Tipologia punto vendita, boutique singola, catena, e-commerce, agente? Quanti door?
  2. Stagione e timing d’ordine, ordina ora per la SS2027 o sta guardando per la stagione dopo?
  3. Area e esclusiva, in quale zona vende e se cerca esclusiva territoriale

Tutto il resto (fatturato indicativo, anzianità del negozio, presenza social) si trova nelle 30+ fonti dati pubbliche che un buon enrichment automatico copre senza che dobbiate chiederle allo stand.

Settimana -1 → Integrazioni CRM

L’errore classico: contatti raccolti su biglietto da visita, foto del badge, blocco ordini cartaceo, e poi nessuno li struttura nel CRM. Il follow-up parte troppo tardi, quando il buyer ha già chiuso il budget stagione con un altro fornitore.

Configurate il sistema in modo che ogni scansione, in fiera, atterri già nel CRM aziendale, con tag evento + risposte di qualifica + nota vocale del commerciale (es. “vuole il bikini fascia, taglie fino alla 6ª, esclusiva Veneto”). Non su un foglio Excel, non in un’app, non in un blocco ordini “che digitalizziamo lunedì”.

Maredamare ha un’app ufficiale per i lead?

No. Sul sito ufficiale non è indicata alcuna app mobile: la pre-registrazione (accesso riservato agli operatori) avviene via form web. Significa che, a differenza delle grandi fiere con scanner badge integrato, la raccolta contatti allo stand è interamente a carico vostro.

In pratica, senza uno strumento dedicato i team finiscono per usare il metodo peggiore:

  • Biglietto da visita + blocco ordini cartaceo, lento da digitalizzare, soggetto a errori, lead persi
  • Foto del badge col telefono, finiscono nel rullino e non le rivede nessuno
  • Excel “che sistemiamo a fiera finita”, il follow-up slitta e il buyer ha già ordinato altrove

L’assenza di un’app ufficiale, paradossalmente, alza il valore di un sistema di lead capture proprio: niente da cui dipendere, niente export CSV a fine fiera da reimportare a mano. Serve un workflow pensato per fiera → CRM → follow-up, vedi come funziona Linkly.

Cosa fare durante i 3 giorni di fiera

Giorno 1 (sabato), apertura

  • Briefing del team al mattino, ripassate la storia di collezione e i ruoli
  • Calibratura: i primi buyer della giornata servono a tarare le domande di qualifica
  • A fine giornata, prima debrief: quali capi attirano, quali domande tornano, cosa correggere

Giorno 2 (domenica), il giorno di traffico

Storicamente la giornata centrale concentra il flusso maggiore di buyer multimarca e agenti. Tenete pronta una persona senior sempre presente: i buyer più strategici (catene, esteri, agenti con molti door) passano nel giorno centrale e non aspettano.

Giorno 3 (lunedì), chiusura

Calo del traffico, ma è il momento per:

  • Chiudere gli ordini avviati nei giorni precedenti, con più calma e meno fretta
  • Conversazioni approfondite con i buyer indecisi (campionario alla mano, taglie, consegne)
  • Giro tra gli altri brand: vedete chi propone cosa, raccogliete spunti di trend per la prossima collezione

Cosa fare nei 7 giorni dopo la fiera

Nel beachwear il budget stagione del buyer è limitato e si chiude in fretta: chi richiama prima ottiene l’ordine. Le aziende che fanno follow-up entro 48 ore convertono una quota nettamente più alta dei contatti raccolti rispetto a chi richiama “a settembre”.

Il playbook di follow-up vincente:

  1. Entro 24h, email o messaggio personalizzato a ogni buyer qualificato. Niente template: riferimento ai capi che ha guardato e alle taglie/colori richiesti allo stand.
  2. Entro 7 giorni, 1 commerciale o agente referente per buyer. Touchpoint specifico (invio campionario, listino aggiornato, conferma esclusiva di zona), non email batch.
  3. Entro 14 giorni, eseguire le promesse fatte allo stand (sample, schede prodotto, condizioni). Estraibili automaticamente dalle note vocali del commerciale se il sistema le ha registrate.
  4. Entro 30 giorni, report executive su contatti raccolti, ordini avviati, distribuzione per area/agente, pipeline stimata per la SS2027. Serve a decidere il rinnovo dello stand per l’edizione successiva.

FAQ pratiche

Quanto costa esporre a Maredamare 2026?

I costi non sono pubblicati ufficialmente e variano in base a metratura, posizione e allestimento dello stand. Come riferimento indicativo per una fiera di moda B2B di tre giorni alla Fortezza da Basso: €8.000 - €20.000 spazio + allestimento base per uno stand piccolo/medio, a cui si aggiungono €3.000 - €8.000 tra personale, trasferte, campionario e materiali. Range complessivo realistico: €12.000 - €30.000 per una presenza dignitosa. Per i costi esatti fate riferimento a Underbeach srl tramite il sito ufficiale.

Maredamare è aperta al pubblico o solo agli operatori?

Solo operatori del settore (buyer, retailer, agenti, stampa di settore). Non è una fiera consumer. L’accesso richiede pre-registrazione via form sul sito ufficiale.

Quando e come ci si registra?

La registrazione si effettua online sul sito ufficiale di Maredamare, in genere nei mesi che precedono la fiera. È riservata agli operatori del settore; gli espositori vanno contattati direttamente con l’organizzatore Underbeach srl.

Il lunedì (ultimo giorno) vale la pena presidiarlo?

Sì. Il traffico cala rispetto al weekend, ma è la giornata in cui si chiudono gli ordini avviati nei giorni precedenti: meno folla, più tempo per i dettagli di taglie, colori e consegne. È spesso il giorno con la conversione per contatto più alta.

Qual è l’alternativa al cartaceo per raccogliere i contatti dei buyer?

Pessima opzione il blocco ordini cartaceo o le foto del badge (tempo di digitalizzazione, errori, lead persi). Visto che Maredamare non ha un’app ufficiale di scansione, le alternative pratiche sono due:

  1. CRM con scansione mobile nativa (HubSpot, Salesforce hanno feature dedicate), funziona se il team le sa usare. Spesso, in fiera, non le sa usare.
  2. Sistema dedicato lead capture + AI agents per arricchimento, qualifica, follow-up, è il pattern che Linkly esegue: scansione allo stand → contatto nel CRM con tag evento e nota vocale → enrichment automatico → follow-up personalizzato → report finale. Vedi come funziona.

Pagina aggiornata in vista dell’edizione 2026. Per informazioni ufficiali e iscrizione espositori/operatori fate riferimento al sito maredamare.underbeach.eu.

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