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Guida operativa · Prossima edizione

Filo 2026
Milano.

Due giorni a Fiera Milano Rho dedicati a filati e fibre per tessitura ortogonale e maglieria circolare. Il salone B2B dove filatori, nobilitatori e produttori di fibre incontrano buying office, converter e stilisti per la collezione della stagione successiva.

Cosa è Filo, in due righe

Filo è il salone internazionale B2B dei filati e delle fibre per tessitura ortogonale e maglieria circolare, al servizio della filiera tessile-abbigliamento, accessorio e arredamento. Nato nel 1993, si tiene due volte l’anno a Milano (febbraio e settembre) ed è organizzato da AssoServizi Biella. Riunisce filature, aziende di nobilitazione/tintura/finissaggio e produttori di fibre naturali e artificiali.

Non è un salone aperto al pubblico: è un appuntamento a monte della filiera, dove la collezione filati della stagione successiva viene scelta e dove gli ordini si chiudono nelle settimane dopo la chiusura dei padiglioni. Per questo la gestione dei contatti raccolti vale quanto la presenza in fiera.

Cosa esporre, dove esporre

Filo 64 (settembre 2025) si è tenuto nel Padiglione 14 di Fiera Milano Rho; l’assegnazione per Filo 66 non è ancora stata pubblicata, quindi verificate la planimetria definitiva sul sito ufficiale prima di prenotare. La merceologia in mostra copre tre macro-aree:

  • Filati per tessitura ortogonale, cotone, lana, lino, seta, misti e fibre tecniche
  • Filati per maglieria circolare e in catena, classici e fancy, per knitwear e jersey
  • Fibre e nobilitazione, fibre naturali e man-made, tinture, finissaggi, materiali a contenuto sostenibile/riciclato

Se la vostra offerta tocca più aree (es. un filatore che propone sia filati per tessitura sia linee per maglieria), valutate una posizione di transito centrale, il flusso buyer è concentrato e il salone è raccolto: in due giorni i visitatori percorrono il padiglione più volte e i contatti chiave passano davanti allo stand presto.

Profilo del visitatore, chi entra davvero allo stand

Filo è una fiera per professionisti a monte della filiera: chi entra è quasi sempre un decisore tecnico o d’acquisto, non un curioso. Il mix tipico:

  • Uffici acquisti e buying office di maglifici, tessiture e converter, cercano i filati per la collezione della stagione successiva
  • Stilisti e fashion designer, vengono per la ricerca materiali e le tendenze colore/mano
  • Responsabili import-export e retailer internazionali, presenza estera significativa (16 Paesi a Filo 64, set. 2025)
  • Titolari e top manager di PMI tessili italiane, decidono in prima persona
  • Consulenti tessili e converter che aggregano fornitori per i propri clienti finali

Il ciclo di acquisto è stagionale: il contatto preso a Filo settembre lavora sulla collezione che debutta mesi dopo. Significa che il lead non si “raffredda” in giorni, ma va comunque alimentato con continuità per non perdere il posto in collezione.

Come prepararsi nelle 4 settimane prima dell’evento

Settimana -4 → Audit della messaggistica

Verificate che la vostra value proposition risponda alle tre domande che ogni buyer Filo si fa nei primi 30 secondi allo stand:

  1. Che filato/fibra proponete, in una frase (composizione, titolo, destinazione d’uso)
  2. Per quale collezione/stagione, posizionamento preciso (es. “lane pettinate per knitwear AI 27/28”)
  3. Cosa vi distingue, certificazioni, contenuto riciclato/sostenibile, MOQ, lead time, servizio campionario

Niente cataloghi generici. Cartelle colore, campioni fisici e una frase chiara, ripetuta da ogni persona del team.

Settimana -3 → Stand operation playbook

Definite chi fa cosa nei due giorni (Filo è corto, l’errore di organico si paga subito):

  • Chi accoglie e qualifica al volo
  • Chi gestisce la consultazione tecnica del campionario
  • Chi è in retrovia (HQ) per il follow-up live durante l’evento (sì, è un game changer, vedi sotto)
  • Chi segue titolari/buyer senior che si presentano senza appuntamento

Con due soli giorni, le fasce orarie di picco vanno presidiate al completo: non concentrate pause e demo nello stesso slot.

Settimana -2 → Form di qualifica

Ogni contatto raccolto va qualificato sul momento, non “dopo la fiera”. Le domande critiche per un buyer di filati sono poche:

  1. Stagione/collezione, su quale collezione state lavorando? (SS/AI, anno)
  2. Volumi e MOQ, ordini campionari o produzione? quantità indicative?
  3. Decisione, è acquisto diretto o passaggio per ufficio stile/converter?

Tutto il resto (anagrafica azienda, mercati, fatturato, referenze) si recupera dalle 30+ fonti dati pubbliche che un buon enrichment automatico copre, senza rubare tempo prezioso allo stand.

Settimana -1 → Integrazioni CRM

L’errore classico: biglietti da visita raccolti in una scatola, foto dei badge, cartelle colore promesse “via mail la settimana prossima”, e poi nessuno mette i contatti nel CRM. Il follow-up parte in media 9 giorni dopo l’evento, quando il buyer ha già consultato altri filatori e il posto in collezione si è ristretto.

Configurate il sistema in modo che ogni scansione di badge o biglietto, in fiera, atterri già nel CRM aziendale (HubSpot, Salesforce, Pipedrive), con tag evento + risposte di qualifica + nota vocale del commerciale. Non in un Excel, non in un’app di terzi, non in un foglio Google “che sistemiamo lunedì”.

L’app ufficiale di Filo conviene?

Qui la risposta è semplice: Filo non ha un’app ufficiale per i visitatori. L’accesso al salone è gratuito ma richiede la pre-registrazione del badge tramite il form online su filo.it. Niente mappa interattiva, niente lista espositori in-app, niente scansione QR fornita dall’organizzatore.

Per gli espositori questo cambia poco: il punto resta come catturare e gestire i contatti raccolti allo stand. Le opzioni reali sono tre:

  • Carta (biglietti da visita, schede manuali), lenta da digitalizzare, soggetta a errori, e una parte dei lead si perde sempre.
  • Scansione mobile nativa del CRM (HubSpot, Salesforce hanno la feature), funziona se il team la sa usare; in fiera, sotto pressione, spesso è macchinosa.
  • Sistema dedicato lead capture → CRM → follow-up, badge/biglietto scansionato allo stand, contatto già nel CRM con tag evento, qualifica e nota vocale, poi enrichment e follow-up automatici. È il pattern che Linkly esegue: vedi come funziona Linkly.

In un salone corto e concentrato come Filo, la differenza tra “tutto nel CRM stasera” e “lo sistemiamo lunedì” si misura direttamente in ordini di campionario chiusi o persi.

Cosa fare durante i 2 giorni di fiera

Giorno 1 (martedì), apertura

  • Briefing del team alle 8:15, ripassate i 3 messaggi, i ruoli e dove trovare le cartelle colore
  • Calibratura: i primi 10 contatti servono a tarare le domande di qualifica
  • A fine giornata, debrief: quali filati attirano, quali domande tornano, cosa preparare per domani

Giorno 2 (mercoledì), chiusura

In un salone di due giorni il secondo giorno non è un calo come nelle fiere lunghe: tornano i buyer che il martedì hanno girato per confrontare e ora chiudono la selezione. Tenete sempre presente una persona senior capace di parlare di volumi, prezzi e lead time. È il giorno in cui i contatti del martedì si trasformano in richieste di campionatura concrete.

Cosa fare nei 7 giorni dopo la fiera

Il tempo medio tra fiera e primo contatto post-evento, nel tessile, è di circa 9 giorni. Su un salone stagionale come Filo, dove la collezione successiva si decide subito, questo ritardo costa il posto in cartella. Le aziende che scendono sotto le 48 ore ottengono un tasso di conversione in richiesta campioni nettamente più alto.

Il playbook di follow-up vincente:

  1. Entro 24h, email personalizzata a ogni contatto qualificato con stagione/volumi/decisione. Niente template: riferimento al filato specifico guardato allo stand.
  2. Entro 7 giorni, assegnazione di 1 commerciale referente per contatto. Touchpoint concreto calendarizzato (invio cartella colore, campioni, quotazione), no batch email.
  3. Entro 14 giorni, esecuzione delle promesse fatte allo stand (campioni, schede tecniche, prezzi). Estraibili automaticamente dalle note vocali del commerciale se il sistema le ha registrate.
  4. Entro 30 giorni, report executive su performance vs obiettivo, distribuzione per commerciale, mercato, campionature richieste e pipeline stimata. Da usare per giustificare la prossima edizione (febbraio) al management.

FAQ pratiche

Quanto costa esporre a Filo 2026?

L’organizzatore non pubblica un listino aperto: i costi dipendono da metratura, posizione in padiglione e allestimento, e vanno richiesti direttamente ad AssoServizi Biella tramite filo.it. A titolo puramente indicativo, una presenza per un salone B2B corto come Filo si colloca tipicamente su €8.000 - €20.000 di spazio + allestimento per uno stand piccolo-medio, a cui aggiungere €3.000 - €8.000 tra personale, trasferte e materiali (cartelle colore, campionario). Range complessivo realistico €11.000 - €28.000; chiedete sempre il preventivo ufficiale.

Come ci si registra e quanto costa l’ingresso ai visitatori?

L’ingresso a Filo è gratuito per i professionisti, ma richiede la pre-registrazione del badge tramite il form online su filo.it. Non risulta un’app ufficiale: badge e informazioni passano dal sito.

Due giorni sono pochi: il secondo giorno è scarico?

No, non come nelle fiere di tre giorni. Filo è un salone raccolto e stagionale: il mercoledì tornano i buyer che il martedì hanno fatto il primo giro di confronto e chiudono la selezione. Presidiate entrambi i giorni con organico pieno.

Qual è l’alternativa al cartaceo per raccogliere contatti?

Il cartaceo (biglietti, schede manuali) è l’opzione peggiore: lento, soggetto a errori, lead persi. Meglio un sistema di lead capture che porta il contatto direttamente nel CRM con tag evento, qualifica e nota vocale, poi enrichment e follow-up automatici. Vedi come funziona.

Conviene esporre a Filo settembre o febbraio?

Dipende dal vostro calendario collezioni. Filo si tiene due volte l’anno: l’edizione di settembre intercetta i buyer che lavorano sulla collezione della stagione successiva, quella di febbraio anticipa il ciclo opposto. Molti filatori presidiano entrambe; se dovete sceglierne una, allineatela alla stagione in cui i vostri filati entrano in cartella.


Pagina aggiornata in vista dell’edizione 2026. Per informazioni ufficiali, planimetria definitiva e iscrizione espositori/visitatori fate riferimento al sito filo.it.

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