Cosa è The Battery Show Europe, in due righe
The Battery Show Europe è la più grande fiera e conferenza europea dedicata alla produzione e alla tecnologia delle batterie avanzate. Riunisce l’intera catena del valore: materie prime, materiali, celle, pack, sistemi di gestione (BMS), testing, riciclo e second-life. Ha cadenza annuale e si tiene a Messe Stuttgart in co-locazione con l’Electric & Hybrid Vehicle Technology Expo Europe e con l’Energy Storage Germany, il che amplia il bacino di visitatori ben oltre il puro automotive. L’edizione 2025 ha registrato oltre 17.000 visitatori, più di 1.100 espositori e oltre 72 paesi rappresentati: numeri che la collocano stabilmente tra gli appuntamenti di riferimento del settore energia e ambiente in Europa.
Il punto da tenere a mente è semplice: in una fiera così tecnica le decisioni di acquisto raramente si chiudono allo stand. Un buyer della supply chain o un ingegnere R&D di un OEM apre una valutazione che si concretizza nelle settimane successive, tra confronti interni, qualifica fornitori e campionature. Per questo il vero lavoro di un espositore non finisce l’11 giugno: comincia con la gestione strutturata dei contatti raccolti. Chi richiama in fretta e con il contesto giusto vince la trattativa; chi lascia i biglietti in un cassetto la perde.
Cosa esporre, dove esporre
The Battery Show Europe occupa circa cinque padiglioni di Messe Stuttgart. Il layout dettagliato non viene pubblicato anno per anno con la stessa precisione, ma la logica espositiva segue tre grandi filoni tematici che conviene tenere a mente nel posizionarsi: le batterie avanzate (materiali, celle, chimica, processi di produzione e testing), la mobilità elettrica e ibrida (powertrain, integrazione veicolo, componenti, lato Electric & Hybrid Vehicle Technology Expo) e l’accumulo di energia stazionario (lato Energy Storage Germany). Una parte rilevante della superficie è dedicata al manufacturing engineering e alle gigafactory: linee, automazione, controllo qualità, dry room.
Consiglio pratico di posizionamento: decidi prima quale dei tre flussi di visitatori è il tuo target principale e scegli lo stand vicino a quel cluster, anche a costo di rinunciare a una posizione più centrale ma generalista. Un fornitore di materiali per catodi e un integratore di storage residenziale parlano con persone diverse, che entrano da padiglioni diversi. Mettiti dove passa il tuo buyer. E predisponi un messaggio di stand che si capisca in tre secondi a distanza: in cinque hall di tecnologia densa, chi non comunica subito cosa fa viene saltato.
Profilo del visitatore
Il pubblico di The Battery Show Europe è marcatamente tecnico e internazionale, con oltre 72 paesi rappresentati e una forte componente tedesca e centro-europea legata all’industria automotive. La composizione tipica che un espositore incontra allo stand:
- Ingegneri e R&D (circa 30-40%): progettazione di celle, pack e BMS, validazione, materiali. Profili molto competenti, fanno domande di sostanza e valutano la fattibilità tecnica prima del prezzo.
- Produzione e manufacturing engineering (circa 20-25%): responsabili di linea, gigafactory, automazione e qualità. Cercano soluzioni che reggano i volumi e i tempi ciclo.
- Buyer e supply chain manager (circa 15-20%): qualifica fornitori, materie prime, componenti. Sono quelli che aprono la trattativa vera, spesso con un mandato pluriennale.
- OEM automotive e cell manufacturer (circa 10-15%): profili strategici, anche a livello dirigenziale, in cerca di partner di filiera.
- Riciclo, second-life ed economia circolare (quota in crescita): operatori che chiudono il cerchio del ciclo di vita della batteria.
- Decision maker e dirigenti (CEO, direttori tecnici, policy maker): presenti soprattutto nelle giornate centrali e attorno al programma conferenze.
La seniority media è alta e la propensione a “perdere tempo” è bassa. Significa due cose: chi si ferma allo stand è quasi sempre un contatto qualificabile, e una conversazione mal registrata è un’occasione persa che difficilmente si ripresenta.
Come prepararsi nelle 4 settimane prima dell’evento
Settimana -4: audit del messaggio
Rivedi cosa comunichi e a chi. In una fiera che mescola batterie, auto elettriche e storage, lo stesso prodotto va raccontato in modo diverso a un ingegnere R&D, a un responsabile di gigafactory e a un buyer. Prepara due o tre angoli di messaggio distinti per i profili che ti aspetti. Aggiorna materiali e demo in inglese: il pubblico è internazionale e il tedesco da solo non basta. Definisci fin da ora chi vuoi davvero incontrare: è il filtro che renderà utile tutto il resto.
Settimana -3: playbook operativo dello stand
Stabilisci chi fa cosa allo stand e, soprattutto, come si raccolgono i contatti. Decidi un metodo unico per tutto il team: niente chi usa il telefono, chi i biglietti, chi un foglio Excel. Su tre giorni intensi e cinque padiglioni, la dispersione dei dati è il rischio numero uno. Con Linkly stabilisci che ogni conversazione diventa una scheda contatto strutturata, catturata in pochi secondi anche nei momenti di picco.
Settimana -2: il form di qualifica a 3 domande
Definisci le tre domande che separano un curioso da un’opportunità reale. Per The Battery Show Europe funzionano bene domande come: in che punto della filiera operi (cella, pack, materiali, storage, riciclo)? Stai valutando un fornitore ora o nei prossimi 6-12 mesi? Chi decide e in che ruolo? Tre domande, risposte rapide, qualifica già fatta mentre la persona è ancora davanti a te. Non di più: a una fiera tecnica la gente concede pochi minuti.
Settimana -1: integrazione con il CRM
Collega il flusso di cattura al tuo CRM prima di partire, non dopo. L’obiettivo è che ogni contatto raccolto allo stand atterri nel CRM già con il tag dell’evento, le risposte di qualifica e una nota vocale dettata sul momento (“interessato a celle LFP per storage, decide il direttore tecnico, ricontattare dopo metà giugno”). È qui che il modello dei sei agenti AI di Linkly lavora: cattura, arricchimento dei dati aziendali, qualifica, sintesi, instradamento e preparazione del follow-up, senza che tu debba ribattere a mano una sola riga.
L’app ufficiale The Battery Show Europe conviene?
Va detto con onestà: The Battery Show Europe non ha un’app mobile ufficiale dedicata. La planimetria e l’elenco espositori sono gestiti tramite la piattaforma web MapYourShow, utile per pianificare la visita e trovare gli stand, ma pensata per chi visita, non per chi espone.
Questo significa che, come espositore, non hai alcuno strumento ufficiale per catturare e gestire i lead: nessun export verso il CRM, nessun arricchimento dei dati, nessuna gestione del follow-up, nessun report per la direzione. E anche dove esistono portali simili, cambiano di fiera in fiera e ti lasciano ogni volta a ricostruire il processo da zero. In assenza di uno strumento fornito dall’organizzatore, avere un sistema di cattura di proprietà non è un optional: è l’unica garanzia che i contatti dei tre giorni non vadano persi.
È esattamente il vuoto che Linkly riempie: un sistema che cattura, arricchisce, qualifica e prepara il follow-up restando tuo, identico a ogni fiera che fai. Puoi vedere come funziona Linkly e capire come trasformare una conversazione allo stand in un contatto pronto da lavorare.
Cosa fare durante i 3 giorni di fiera
Giorno 1 (martedì 9 giugno) — apertura e calibrazione
La prima giornata serve a tarare la macchina. Il flusso entra gradualmente: usa le prime ore per verificare che il processo di cattura funzioni, che le tre domande di qualifica scorrano naturali e che le note finiscano dove devono. Annota subito le impressioni sui profili che arrivano: ti diranno se il messaggio sullo stand sta intercettando il pubblico giusto o va aggiustato per il giorno dopo. Inizia già a richiamare i contatti più caldi la sera stessa.
Giorno 2 (mercoledì 10 giugno) — picco e giornata delle decisioni
È quasi sempre la giornata più densa, con la maggior parte dei buyer e dei dirigenti presenti e il programma conferenze nel pieno. Qui si gioca la partita: massima attenzione alla qualifica, perché il volume di contatti rischia di scommerciare la qualità con la quantità. Tieni il team disciplinato sul metodo unico di cattura. Ogni conversazione importante deve uscire con tag, risposte e nota vocale, non con un “poi mi ricordo”.
Giorno 3 (giovedì 11 giugno) — chiusura, meno traffico ma più qualità
L’ultima giornata ha tipicamente affluenza più bassa, ma i visitatori che restano sono spesso i più mirati: chi torna per chiudere un discorso o approfondire con calma. Dedica tempo alle conversazioni lunghe. Prima dello smontaggio, verifica che tutti i contatti dei tre giorni siano nel CRM e parti già con il piano di follow-up impostato: il vantaggio competitivo si costruisce nelle ore subito dopo la chiusura.
Cosa fare nei 7 giorni dopo la fiera
Il valore della fiera si misura qui. In un settore dove le decisioni maturano in settimane, la velocità di risposta (speed-to-lead) è il fattore che separa chi converte da chi resta a guardare.
- Entro 24 ore: contatta i lead più caldi mentre il ricordo dello stand è vivo. Un messaggio personalizzato, che cita ciò di cui avete parlato (la nota vocale serve a questo), vale dieci email generiche inviate una settimana dopo.
- Entro 7 giorni: lavora la fascia media con un follow-up costruito sulle risposte di qualifica. Chi ha indicato un orizzonte di 6-12 mesi va nutrito con il contenuto giusto, non chiuso a forza.
- Entro 14 giorni: riprendi i contatti che richiedevano un coinvolgimento interno (R&D + buyer + decisore) e proponi un passo concreto, una call tecnica o una campionatura.
- Entro 30 giorni: rivedi i numeri. Quanti contatti qualificati, quante opportunità aperte, quale ritorno rispetto al costo dello stand. È il dato che decide se e come tornare l’anno prossimo.
Con i sei agenti AI di Linkly questa sequenza non resta sulla carta: i contatti arrivano nel CRM già arricchiti e qualificati, pronti per partire con il follow-up il giorno stesso del rientro.
FAQ pratiche
Quanto costa esporre a The Battery Show Europe?
L’organizzatore non pubblica un listino aperto: il costo dipende da metratura, posizione e allestimento. Come ordine di grandezza per una fiera internazionale di questa scala a Messe Stuttgart, uno spazio piccolo “solo suolo” parte indicativamente da alcune migliaia di euro, mentre uno stand strutturato in posizione visibile arriva facilmente a diverse decine di migliaia di euro tutto incluso (suolo, allestimento, servizi, logistica). Chiedi un preventivo ufficiale all’organizzatore e calcola sempre il costo per contatto qualificato, non il costo assoluto.
Qual è il giorno migliore per essere presenti?
Il secondo giorno (mercoledì 10 giugno) è di norma il picco, con la massima presenza di buyer e dirigenti. Ma non sottovalutare il terzo: meno folla, contatti più mirati e conversazioni più lunghe. Se devi concentrare le risorse migliori del team, falle ruotare in modo da coprire bene sia il picco del secondo giorno sia la qualità del terzo.
I visitatori si registrano in anticipo? Conviene saperlo?
Sì, l’ingresso passa per una registrazione online e molti visitatori si iscrivono prima dell’evento. Per te espositore non cambia il flusso allo stand, ma significa che il pubblico arriva con un’agenda: chi ha già pianificato gli stand da vedere via MapYourShow è più orientato. Avere un messaggio chiaro e un processo di cattura rapido ti aiuta a intercettare anche chi passa senza averti in lista.
C’è un’alternativa alla raccolta lead su carta?
Sì, ed è il punto centrale. Biglietti da visita e fogli di carta su tre giorni e cinque padiglioni si traducono in dati dispersi, illeggibili e lavorati con ritardo. Un sistema digitale di cattura come Linkly raccoglie ogni contatto in pochi secondi, lo arricchisce con i dati aziendali, ci attacca le risposte di qualifica e una nota vocale, e lo manda nel CRM con il tag dell’evento. Quando torni in ufficio non hai una pila di cartoncini da decifrare: hai un elenco di opportunità pronte.
Vale la pena di sfruttare la co-locazione con gli eventi paralleli?
Assolutamente. La presenza dell’Electric & Hybrid Vehicle Technology Expo e dell’Energy Storage Germany porta allo stesso ingresso pubblici adiacenti: chi lavora nello storage stazionario o nell’integrazione veicolo può essere un cliente che non avresti incontrato in una fiera mono-settore. Allarga leggermente il profilo di qualifica per non scartare a priori questi contatti, ma tienili tracciati con un tag distinto per capire da dove arriva il valore.
Pagina aggiornata in vista dell’edizione 2026. Per date, listini e informazioni ufficiali fai sempre riferimento al sito dell’organizzatore, thebatteryshow.eu.