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Guida operativa · Prossima edizione

all about automation zürich 2026
Zürich.

Due giorni a Messe Zürich dedicati ad automazione industriale, robotica e digitalizzazione. La fiera regionale svizzera dove utilizzatori e decisori tecnici incontrano costruttori, integratori e fornitori in conversazioni ad alta densità.

Cosa è all about automation zürich, in due righe

all about automation zürich è la fiera regionale svizzera dell’automazione industriale: due giorni a Messe Zürich dove utilizzatori e decisori tecnici incontrano costruttori di componenti e sistemi di automazione, fornitori di robotica, system integrator, specialisti software e digitalizzazione, service provider e distributori. È un evento compatto, a sede unica, costruito intorno al contatto diretto e alle soluzioni pratiche, non alle conferenze plenarie.

Non è una fiera per il grande pubblico: è il luogo dove l’industria manifatturiera svizzera e dell’area DACH va a vedere chi fornisce cosa, in conversazioni tecniche ad alta densità. In due giorni soli, la gestione dei lead conta quanto la presenza allo stand, anzi di più: avete metà del tempo di una fiera classica per trasformare il traffico in pipeline.

Cosa esporre, dove esporre

Non ci sono padiglioni tematici: la fiera è un’unica hall a Messe Zürich (Wallisellenstrasse 49). L’organizzazione per macro-area è di fatto merceologica, e ruota su tre poli:

  • Automazione industriale, PLC, controllo, sensoristica, motion control, azionamenti, componentistica
  • Robotica, robot industriali e collaborativi, end-of-line, integrazione
  • Digitalizzazione / Industria 4.0, IT industriale, software, connettività, digital twin, monitoraggio

Essendo co-located con maintenance Schweiz (stesso biglietto, stessa sede), c’è un flusso cross di buyer manutenzione/MRO che non trovate alle fiere di sola automazione. Se la vostra offerta tocca affidabilità, condition monitoring, ricambi o service, posizionatevi in modo da intercettare quel traffico: il visitatore “manutenzione” è un decisore tecnico vero, non un curioso.

Profilo del visitatore, chi entra davvero allo stand

Il visitatore di all about automation zürich è marcatamente tecnico e regionale. Aspettatevi:

  • Pubblico svizzero + DACH, prevalenza di aziende manifatturiere e meccaniche svizzere, con quota tedesca e austriaca di confine
  • Ingegneri di automazione e decisori tecnici, sono il cuore della platea, vengono con un problema specifico in testa
  • Responsabili produzione e plant manager, cercano soluzioni applicabili alle proprie linee
  • System integrator, cercano prodotti da rivendere/integrare ai clienti finali
  • Personale manutenzione e operations, in arrivo soprattutto dal traffico maintenance Schweiz
  • R&D, progettisti, ufficio acquisti, profili che chiudono o influenzano l’acquisto

Il profilo decisionale è alto: è una fiera di lavoro, con biglietto unico professionale, dove chi entra ha già una ragione tecnica per esserci. La densità delle conversazioni è la sua caratteristica distintiva, e la sua trappola: in 2 giorni rischiate di parlare con molte persone e ricordarne poche se non strutturate la cattura.

Come prepararsi nelle 4 settimane prima dell’evento

Settimana -4 → Audit della messaggistica

Verificate che la vostra value proposition risponda alle tre domande che ogni visitatore tecnico svizzero fa entro i primi 30 secondi allo stand:

  1. Cosa fate, in una frase
  2. Per chi, segmento ICP preciso (es. “integratori robotica per packaging”)
  3. Cosa cambia, beneficio misurabile (% scarti, ore-uomo, downtime, costo per pezzo)

Niente slide. Niente brochure. Una frase chiara, ripetuta da ogni persona del team. Il pubblico DACH apprezza la concretezza tecnica: precisione e dati, non marketing.

Settimana -3 → Stand operation playbook

Definite chi fa cosa nei due giorni. Su una fiera compatta il rischio non è la noia, è il sovraccarico: il traffico si concentra e arriva a ondate.

  • Chi è in trincea allo stand
  • Chi gestisce le demo tecniche
  • Chi è in retrovia (HQ) per fare follow-up live durante l’evento (sì, in 2 giorni è ancora più decisivo, vedi sotto)
  • Chi è il punto di contatto per i decisori senior che si presentano

Su 2 giorni, evitate turni troppo lunghi: la qualità delle conversazioni tecniche cala dopo poche ore. Anche con un team piccolo, ruotate.

Settimana -2 → Form di qualifica

Ogni contatto raccolto in fiera va qualificato sul momento, non “dopo”. In una fiera di 2 giorni il “dopo” arriva subito, e siete già in viaggio di ritorno. Le domande critiche sono solo 3:

  1. Timing, quando avete bisogno di una soluzione? (Q1/Q2/Q3/Q4/non lo so)
  2. Budget, c’è già un capitolo di spesa allocato?
  3. Decisione, chi decide e quante persone sono coinvolte?

Tutto il resto (tecnicismi, dimensione azienda, contesto specifico) si trova nelle 30+ fonti dati pubbliche che un buon enrichment automatico copre senza che dobbiate chiederle in fiera.

Settimana -1 → Integrazioni CRM

L’errore classico: contatti raccolti su carta, foto badge, smart-badge dell’organizzatore, e poi nessuno li mette nel CRM. Il follow-up parte 9 giorni dopo l’evento (media di settore), quando il prospect ha già parlato con i vostri competitor, che a Zürich erano nella stessa hall a pochi metri.

Configurate il sistema in modo che ogni scansione, in fiera, atterri già nel CRM aziendale, con tag evento + risposte di qualifica + nota vocale del commerciale. Non in un Excel, non in un’app proprietaria della fiera, non in un foglio Google “che sistemiamo lunedì”.

Lo smart-badge Easyfairs conviene come strumento di lead capture?

Attenzione: all about automation zürich non ha un’app di navigazione ufficiale. Quello che l’organizzatore Easyfairs mette a disposizione è la propria tecnologia smart-badge / lead-scan in fiera (stile Visit Connect): scansionate il badge del visitatore allo stand e il contatto viene catturato nel sistema Easyfairs.

È utile per non perdere il nominativo, ma è esattamente qui che nasce l’equivoco. Quello che lo smart-badge Easyfairs NON fa, ed è il motivo per cui non basta a un team commerciale:

  • Resta nell’ecosistema Easyfairs. I contatti vivono nella piattaforma dell’organizzatore, non nel vostro CRM (HubSpot, Salesforce, Pipedrive).
  • Non arricchisce i dati. Se il badge ha solo nome + cognome + azienda, vi tenete quello.
  • Non qualifica. Non c’è il “timing/budget/decisione” raccolto sul momento, vi resta un elenco di scansioni indistinte.
  • Non manda follow-up. Il follow-up dovete farlo voi, manualmente, dopo, riesportando i dati.
  • Non genera report executive. Vi dà al massimo un export.

Lo smart-badge è un buon collettore di nominativi. Come sistema di lead capture commerciale fiera → CRM → follow-up, lascia scoperto tutto il pezzo che genera pipeline. È esattamente il gap che Linkly riempie: scansione allo stand → contatto direttamente nel vostro CRM con tag evento, risposte di qualifica e nota vocale del commerciale → agenti AI che arricchiscono da 30+ fonti pubbliche, qualificano e innescano il follow-up personalizzato → report executive. Vedi come funziona Linkly.

Cosa fare durante i 2 giorni di fiera

Giorno 1 (mercoledì 26 agosto), apertura

  • Briefing del team alle 8:15, ripassate i 3 messaggi e i ruoli. Su 2 giorni non c’è una seconda giornata “di rodaggio”: si parte già tarati
  • Calibratura veloce: i primi 5-10 lead servono a regolare le domande di qualifica, poi si va a regime
  • Presidiate il traffico cross da maintenance Schweiz: i buyer manutenzione girano entrambe le fiere con lo stesso biglietto
  • A fine giornata, debrief breve: cosa funziona, cosa correggere domani, quali lead caldi richiamare già stasera

Giorno 2 (giovedì 27 agosto), chiusura

Su una biennale compatta a 2 giorni non aspettatevi il classico calo del giovedì delle fiere lunghe: il secondo è ancora un giorno pieno e spesso porta i decisori che il primo giorno hanno fatto solo sopralluogo. È il momento per:

  • Chiudere appuntamenti con i lead caldi del primo giorno
  • Conversazioni tecniche più approfondite, con chi è tornato apposta
  • Un giro alla hall e a maintenance Schweiz: vedete i competitor, prendete spunti, individuate partner di integrazione per il prossimo anno
  • Chiudere la giornata sapendo che il follow-up parte stasera, non lunedì: 2 giorni vi danno meno margine di una fiera lunga

Cosa fare nei 7 giorni dopo la fiera

Il tempo medio tra fiera e primo contatto post-evento, nel manifatturiero, è di 9 giorni. Le aziende che lo riducono a meno di 48 ore chiudono mediamente molto più dei competitor lenti. Su una fiera di 2 giorni questo conta doppio: la finestra di memoria del prospect è strettissima, e i vostri concorrenti erano nella stessa hall.

Il playbook di follow-up vincente:

  1. Entro 24h, email personalizzata a ogni lead qualificato con timing/budget/decisione. Niente template, riferimento a una cosa specifica detta allo stand.
  2. Entro 7 giorni, assegnazione 1 commerciale referente per ogni lead qualificato. Calendarizzato un touchpoint specifico (call, demo, visita), no batch email.
  3. Entro 14 giorni, eseguire le promesse fatte allo stand (datasheet, quotazione, sample). Estraibili automaticamente dalle note vocali del commerciale se il sistema le ha registrate.
  4. Entro 30 giorni, report executive su performance vs obiettivo, distribuzione per commerciale, settore, pipeline stimata. Da usare per chiedere il rinnovo del budget evento al CFO, e per decidere se vale la pena tornare alla prossima edizione biennale.

FAQ pratiche

Quanto costa esporre a all about automation zürich 2026?

I costi ufficiali vanno richiesti a Easyfairs e variano per metratura, posizione e formula (Easyfairs lavora molto con pacchetti “all-in” chiavi in mano). A titolo puramente indicativo per una fiera regionale compatta di 2 giorni, un pacchetto stand small all-in si colloca tipicamente nell’ordine di CHF 6.000 - 15.000 spazio + allestimento base, a cui aggiungere personale, trasferte e materiali. Sono stime indicative, non quotazioni: chiedete il listino aggiornato all’organizzatore.

Come ci si registra (espositori e visitatori)?

La registrazione passa dal sito ufficiale. Per gli espositori si richiede un’offerta a Easyfairs; per i visitatori professionali la registrazione anticipata online è la via standard. Verificate sul sito le condizioni dell’edizione 2026.

Due giorni soli: come si gestisce l’intensità?

Pianificando. Su 2 giorni il traffico è concentrato e arriva a ondate: niente turni lunghissimi, qualifica sul momento (non “dopo”), e follow-up che parte la sera stessa del primo giorno per i lead caldi. La fiera è corta, la finestra di memoria del prospect anche.

Lo smart-badge Easyfairs basta o serve altro?

Lo smart-badge cattura il nominativo ma resta nell’ecosistema Easyfairs: non finisce nel vostro CRM, non arricchisce, non qualifica, non manda follow-up (vedi sezione sopra). Per trasformare le scansioni in pipeline serve un sistema fiera → CRM → follow-up come Linkly.

Conviene la co-location con maintenance Schweiz?

Sì, è uno dei punti forti. Stessa sede, stesso biglietto: il buyer manutenzione/MRO entra anche da voi. Se la vostra offerta tocca affidabilità, monitoraggio, ricambi o service, sfruttate quel flusso cross posizionando lo stand e i messaggi anche su quel pubblico.


Pagina aggiornata in vista dell’edizione 2026. Per informazioni ufficiali e iscrizione espositori/visitatori fate riferimento al sito allaboutautomation.de/zuerich.

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