Cosa è all about automation zürich, in due righe
all about automation zürich è la fiera regionale svizzera dell’automazione industriale: due giorni a Messe Zürich dove utilizzatori e decisori tecnici incontrano costruttori di componenti e sistemi di automazione, fornitori di robotica, system integrator, specialisti software e digitalizzazione, service provider e distributori. È un evento compatto, a sede unica, costruito intorno al contatto diretto e alle soluzioni pratiche, non alle conferenze plenarie.
Non è una fiera per il grande pubblico: è il luogo dove l’industria manifatturiera svizzera e dell’area DACH va a vedere chi fornisce cosa, in conversazioni tecniche ad alta densità. In due giorni soli, la gestione dei lead conta quanto la presenza allo stand, anzi di più: avete metà del tempo di una fiera classica per trasformare il traffico in pipeline.
Cosa esporre, dove esporre
Non ci sono padiglioni tematici: la fiera è un’unica hall a Messe Zürich (Wallisellenstrasse 49). L’organizzazione per macro-area è di fatto merceologica, e ruota su tre poli:
- Automazione industriale, PLC, controllo, sensoristica, motion control, azionamenti, componentistica
- Robotica, robot industriali e collaborativi, end-of-line, integrazione
- Digitalizzazione / Industria 4.0, IT industriale, software, connettività, digital twin, monitoraggio
Essendo co-located con maintenance Schweiz (stesso biglietto, stessa sede), c’è un flusso cross di buyer manutenzione/MRO che non trovate alle fiere di sola automazione. Se la vostra offerta tocca affidabilità, condition monitoring, ricambi o service, posizionatevi in modo da intercettare quel traffico: il visitatore “manutenzione” è un decisore tecnico vero, non un curioso.
Profilo del visitatore, chi entra davvero allo stand
Il visitatore di all about automation zürich è marcatamente tecnico e regionale. Aspettatevi:
- Pubblico svizzero + DACH, prevalenza di aziende manifatturiere e meccaniche svizzere, con quota tedesca e austriaca di confine
- Ingegneri di automazione e decisori tecnici, sono il cuore della platea, vengono con un problema specifico in testa
- Responsabili produzione e plant manager, cercano soluzioni applicabili alle proprie linee
- System integrator, cercano prodotti da rivendere/integrare ai clienti finali
- Personale manutenzione e operations, in arrivo soprattutto dal traffico maintenance Schweiz
- R&D, progettisti, ufficio acquisti, profili che chiudono o influenzano l’acquisto
Il profilo decisionale è alto: è una fiera di lavoro, con biglietto unico professionale, dove chi entra ha già una ragione tecnica per esserci. La densità delle conversazioni è la sua caratteristica distintiva, e la sua trappola: in 2 giorni rischiate di parlare con molte persone e ricordarne poche se non strutturate la cattura.
Come prepararsi nelle 4 settimane prima dell’evento
Settimana -4 → Audit della messaggistica
Verificate che la vostra value proposition risponda alle tre domande che ogni visitatore tecnico svizzero fa entro i primi 30 secondi allo stand:
- Cosa fate, in una frase
- Per chi, segmento ICP preciso (es. “integratori robotica per packaging”)
- Cosa cambia, beneficio misurabile (% scarti, ore-uomo, downtime, costo per pezzo)
Niente slide. Niente brochure. Una frase chiara, ripetuta da ogni persona del team. Il pubblico DACH apprezza la concretezza tecnica: precisione e dati, non marketing.
Settimana -3 → Stand operation playbook
Definite chi fa cosa nei due giorni. Su una fiera compatta il rischio non è la noia, è il sovraccarico: il traffico si concentra e arriva a ondate.
- Chi è in trincea allo stand
- Chi gestisce le demo tecniche
- Chi è in retrovia (HQ) per fare follow-up live durante l’evento (sì, in 2 giorni è ancora più decisivo, vedi sotto)
- Chi è il punto di contatto per i decisori senior che si presentano
Su 2 giorni, evitate turni troppo lunghi: la qualità delle conversazioni tecniche cala dopo poche ore. Anche con un team piccolo, ruotate.
Settimana -2 → Form di qualifica
Ogni contatto raccolto in fiera va qualificato sul momento, non “dopo”. In una fiera di 2 giorni il “dopo” arriva subito, e siete già in viaggio di ritorno. Le domande critiche sono solo 3:
- Timing, quando avete bisogno di una soluzione? (Q1/Q2/Q3/Q4/non lo so)
- Budget, c’è già un capitolo di spesa allocato?
- Decisione, chi decide e quante persone sono coinvolte?
Tutto il resto (tecnicismi, dimensione azienda, contesto specifico) si trova nelle 30+ fonti dati pubbliche che un buon enrichment automatico copre senza che dobbiate chiederle in fiera.
Settimana -1 → Integrazioni CRM
L’errore classico: contatti raccolti su carta, foto badge, smart-badge dell’organizzatore, e poi nessuno li mette nel CRM. Il follow-up parte 9 giorni dopo l’evento (media di settore), quando il prospect ha già parlato con i vostri competitor, che a Zürich erano nella stessa hall a pochi metri.
Configurate il sistema in modo che ogni scansione, in fiera, atterri già nel CRM aziendale, con tag evento + risposte di qualifica + nota vocale del commerciale. Non in un Excel, non in un’app proprietaria della fiera, non in un foglio Google “che sistemiamo lunedì”.
Lo smart-badge Easyfairs conviene come strumento di lead capture?
Attenzione: all about automation zürich non ha un’app di navigazione ufficiale. Quello che l’organizzatore Easyfairs mette a disposizione è la propria tecnologia smart-badge / lead-scan in fiera (stile Visit Connect): scansionate il badge del visitatore allo stand e il contatto viene catturato nel sistema Easyfairs.
È utile per non perdere il nominativo, ma è esattamente qui che nasce l’equivoco. Quello che lo smart-badge Easyfairs NON fa, ed è il motivo per cui non basta a un team commerciale:
- Resta nell’ecosistema Easyfairs. I contatti vivono nella piattaforma dell’organizzatore, non nel vostro CRM (HubSpot, Salesforce, Pipedrive).
- Non arricchisce i dati. Se il badge ha solo nome + cognome + azienda, vi tenete quello.
- Non qualifica. Non c’è il “timing/budget/decisione” raccolto sul momento, vi resta un elenco di scansioni indistinte.
- Non manda follow-up. Il follow-up dovete farlo voi, manualmente, dopo, riesportando i dati.
- Non genera report executive. Vi dà al massimo un export.
Lo smart-badge è un buon collettore di nominativi. Come sistema di lead capture commerciale fiera → CRM → follow-up, lascia scoperto tutto il pezzo che genera pipeline. È esattamente il gap che Linkly riempie: scansione allo stand → contatto direttamente nel vostro CRM con tag evento, risposte di qualifica e nota vocale del commerciale → agenti AI che arricchiscono da 30+ fonti pubbliche, qualificano e innescano il follow-up personalizzato → report executive. Vedi come funziona Linkly.
Cosa fare durante i 2 giorni di fiera
Giorno 1 (mercoledì 26 agosto), apertura
- Briefing del team alle 8:15, ripassate i 3 messaggi e i ruoli. Su 2 giorni non c’è una seconda giornata “di rodaggio”: si parte già tarati
- Calibratura veloce: i primi 5-10 lead servono a regolare le domande di qualifica, poi si va a regime
- Presidiate il traffico cross da maintenance Schweiz: i buyer manutenzione girano entrambe le fiere con lo stesso biglietto
- A fine giornata, debrief breve: cosa funziona, cosa correggere domani, quali lead caldi richiamare già stasera
Giorno 2 (giovedì 27 agosto), chiusura
Su una biennale compatta a 2 giorni non aspettatevi il classico calo del giovedì delle fiere lunghe: il secondo è ancora un giorno pieno e spesso porta i decisori che il primo giorno hanno fatto solo sopralluogo. È il momento per:
- Chiudere appuntamenti con i lead caldi del primo giorno
- Conversazioni tecniche più approfondite, con chi è tornato apposta
- Un giro alla hall e a maintenance Schweiz: vedete i competitor, prendete spunti, individuate partner di integrazione per il prossimo anno
- Chiudere la giornata sapendo che il follow-up parte stasera, non lunedì: 2 giorni vi danno meno margine di una fiera lunga
Cosa fare nei 7 giorni dopo la fiera
Il tempo medio tra fiera e primo contatto post-evento, nel manifatturiero, è di 9 giorni. Le aziende che lo riducono a meno di 48 ore chiudono mediamente molto più dei competitor lenti. Su una fiera di 2 giorni questo conta doppio: la finestra di memoria del prospect è strettissima, e i vostri concorrenti erano nella stessa hall.
Il playbook di follow-up vincente:
- Entro 24h, email personalizzata a ogni lead qualificato con timing/budget/decisione. Niente template, riferimento a una cosa specifica detta allo stand.
- Entro 7 giorni, assegnazione 1 commerciale referente per ogni lead qualificato. Calendarizzato un touchpoint specifico (call, demo, visita), no batch email.
- Entro 14 giorni, eseguire le promesse fatte allo stand (datasheet, quotazione, sample). Estraibili automaticamente dalle note vocali del commerciale se il sistema le ha registrate.
- Entro 30 giorni, report executive su performance vs obiettivo, distribuzione per commerciale, settore, pipeline stimata. Da usare per chiedere il rinnovo del budget evento al CFO, e per decidere se vale la pena tornare alla prossima edizione biennale.
FAQ pratiche
Quanto costa esporre a all about automation zürich 2026?
I costi ufficiali vanno richiesti a Easyfairs e variano per metratura, posizione e formula (Easyfairs lavora molto con pacchetti “all-in” chiavi in mano). A titolo puramente indicativo per una fiera regionale compatta di 2 giorni, un pacchetto stand small all-in si colloca tipicamente nell’ordine di CHF 6.000 - 15.000 spazio + allestimento base, a cui aggiungere personale, trasferte e materiali. Sono stime indicative, non quotazioni: chiedete il listino aggiornato all’organizzatore.
Come ci si registra (espositori e visitatori)?
La registrazione passa dal sito ufficiale. Per gli espositori si richiede un’offerta a Easyfairs; per i visitatori professionali la registrazione anticipata online è la via standard. Verificate sul sito le condizioni dell’edizione 2026.
Due giorni soli: come si gestisce l’intensità?
Pianificando. Su 2 giorni il traffico è concentrato e arriva a ondate: niente turni lunghissimi, qualifica sul momento (non “dopo”), e follow-up che parte la sera stessa del primo giorno per i lead caldi. La fiera è corta, la finestra di memoria del prospect anche.
Lo smart-badge Easyfairs basta o serve altro?
Lo smart-badge cattura il nominativo ma resta nell’ecosistema Easyfairs: non finisce nel vostro CRM, non arricchisce, non qualifica, non manda follow-up (vedi sezione sopra). Per trasformare le scansioni in pipeline serve un sistema fiera → CRM → follow-up come Linkly.
Conviene la co-location con maintenance Schweiz?
Sì, è uno dei punti forti. Stessa sede, stesso biglietto: il buyer manutenzione/MRO entra anche da voi. Se la vostra offerta tocca affidabilità, monitoraggio, ricambi o service, sfruttate quel flusso cross posizionando lo stand e i messaggi anche su quel pubblico.
Pagina aggiornata in vista dell’edizione 2026. Per informazioni ufficiali e iscrizione espositori/visitatori fate riferimento al sito allaboutautomation.de/zuerich.