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Guida operativa · Prossima edizione

MIPEL 2026
Milano.

Tre giorni a Fieramilano-Rho dedicati a borse, pelletteria e accessori moda, in contemporanea con MICAM. Il salone internazionale dove i brand presentano le collezioni SS 2027 a buyer e distributori da tutto il mondo.

Cosa è MIPEL, in due righe

MIPEL è il salone internazionale di riferimento per pelletteria, borse e accessori moda: il luogo dove produttori italiani e internazionali presentano le nuove collezioni a buyer qualificati, distributori e stampa di settore. È organizzato da Assopellettieri, si tiene due volte l’anno (febbraio e settembre) a Fieramilano-Rho e va in scena in contemporanea con MICAM, il salone della calzatura. L’edizione MIPEL130 di settembre 2026 presenta le collezioni Primavera/Estate 2027.

Non è una fiera per il pubblico finale: è un evento dove gli ordini di stagione si chiudono nell’arco delle settimane successive alla chiusura dei padiglioni. Per questo la gestione dei contatti raccolti vale tanto quanto la presenza in fiera.

Cosa esporre, dove esporre

MIPEL non è organizzata in padiglioni tematici fissi: il layout cambia di edizione in edizione e segue una logica di aree merceologiche e posizionamento di gamma, dalle maison di alta pelletteria ai produttori di volume, fino alle aree dedicate ai nuovi brand e al design emergente.

Tre regole pratiche per il vostro stand:

  • Allestite come uno showroom, non come un banco: il buyer di pelletteria valuta materiali, finiture e costruzione toccando il prodotto. Espositori puliti, luce calibrata sui pellami, campionario di stagione completo.
  • Posizionatevi pensando al flusso MICAM: la contemporaneità con la calzatura porta in fiera buyer total-look che attraversano entrambi i saloni. Una posizione lungo gli assi di transito intercetta visitatori che non vi cercavano ma che acquistano accessori.
  • Tenete pronta l’area private: gli ordini importanti si chiudono seduti, con tempo e riservatezza. Se vendete a department store o catene, lo spazio per una conversazione tranquilla non è un lusso, è dove si firma.

Profilo del visitatore, chi entra davvero allo stand

A MIPEL il visitatore non è generico: è un professionista dell’acquisto moda. Il mix tipico:

  • Buyer di boutique multimarca e department store, cercano novità di stagione e marginalità, decidono sull’assortimento
  • Sourcing manager di brand, valutano fornitori di pelletteria e private label per le proprie linee
  • Importatori e distributori, ragionano su esclusive di mercato per area geografica
  • Catene retail e agenti/grossisti, ragionano a volume e su rotazione del prodotto
  • Stampa di settore internazionale, presidio media e tendenze

Il dato sulla provenienza è chiaro: nell’edizione di settembre 2025 il visitatore combinato MICAM + MIPEL era 57% estero / 43% Italia, su 126 Paesi rappresentati. Per voi significa che metà dei contatti allo stand parla un’altra lingua, ragiona su tempi di import/export e va qualificato di conseguenza (area di mercato, esclusive, MOQ).

Come prepararsi nelle 4 settimane prima dell’evento

Settimana -4 → Audit del campionario e del messaggio

Il buyer di pelletteria fa due domande nei primi 30 secondi: cosa avete di nuovo questa stagione e a che fascia di prezzo. Preparate la risposta:

  1. I 3-5 pezzi chiave della collezione SS 2027, quelli su cui puntate
  2. Posizionamento di prezzo e marginalità tipica per il retail
  3. Cosa vi distingue, materiale, lavorazione, made in Italy, sostenibilità della filiera

Niente cataloghi infiniti da sfogliare in piedi. Una selezione netta, una storia chiara, ripetuta da ogni persona del team.

Settimana -3 → Stand operation playbook

Definite chi fa cosa nei tre giorni:

  • Chi accoglie e fa la prima qualifica al volo
  • Chi gestisce la trattativa con i buyer senior (department store, catene)
  • Chi è in retrovia (HQ) per fare follow-up live durante l’evento (sì, è un game changer, vedi sotto)
  • Chi presidia gli agenti e i distributori per area geografica

Con buyer internazionali, abbinate le lingue ai turni: avere chi parla inglese/spagnolo/francese al momento giusto vale più di qualsiasi brochure tradotta.

Settimana -2 → Form di qualifica

Ogni contatto va qualificato sul momento, non “dopo la fiera”. Per la pelletteria le domande critiche sono 3:

  1. Canale, boutique singola, catena, department store, e-commerce, distributore?
  2. Area di mercato, dove vende e se cerca un’esclusiva territoriale
  3. Tempistica d’ordine, sta ordinando per la SS 2027 ora o sta scoutando per la prossima?

Tutto il resto (fatturato del retailer, brand già trattati, presenza online) si trova nelle 30+ fonti dati pubbliche che un buon enrichment automatico copre senza che dobbiate chiederlo allo stand.

Settimana -1 → Integrazioni CRM

L’errore classico: biglietti da visita raccolti in una ciotola, foto dei badge, contatti scritti su un blocco, e poi nessuno li mette nel CRM. Il follow-up parte con giorni di ritardo, quando il buyer ha già visto altri 40 espositori e non ricorda chi eravate.

Configurate il sistema in modo che ogni scansione, in fiera, atterri già nel CRM aziendale, con tag evento + risposte di qualifica + nota vocale del commerciale. Non in un Excel, non in un’app proprietaria della fiera, non in un foglio Google “che sistemiamo lunedì”.

C’è un’app ufficiale MIPEL? Cosa usare per i contatti

Al momento non risulta un’app mobile MIPEL dedicata. Espositori e buyer si appoggiano alla piattaforma di matchmaking online e al catalogo espositori su mipel.com (e su Expopage, l’ecosistema Fiera Milano). Strumenti utili per organizzare appuntamenti e farsi trovare, ma pensati per la fase pre-fiera e per la visibilità, non per la cattura del lead allo stand.

Quello che questi strumenti NON fanno, ed è il motivo per cui non bastano come sistema di lead capture commerciale:

  • Non si integrano con il vostro CRM aziendale (HubSpot, Salesforce, Pipedrive). I contatti restano nella piattaforma della fiera.
  • Non arricchiscono automaticamente i dati del retailer (fatturato, brand trattati, punti vendita).
  • Non mandano follow-up al buyer. Quello dovete farlo voi, manualmente, dopo.
  • Non generano report executive sulla performance dello stand.

Per la raccolta contatti in fiera servono sistemi pensati per il workflow commerciale stand → CRM → follow-up, vedi come funziona Linkly.

Cosa fare durante i 3 giorni di fiera

Giorno 1 (domenica), apertura

  • Briefing del team alle 8:15, ripassate i pezzi chiave, le fasce di prezzo e i ruoli
  • Calibratura: i primi 10 buyer della giornata servono a tarare le domande di qualifica
  • A fine giornata, prima debrief: cosa funziona, cosa correggere domani

Giorno 2 (lunedì), il giorno decisionale

Storicamente la giornata centrale concentra il traffico di buyer di vertice: responsabili acquisti di catene, department store e grandi distributori. Tenete pronta una persona senior sempre presente e l’area private libera, i contatti più strategici del vostro evento passano oggi e vogliono parlare di ordini, non di aria.

Giorno 3 (martedì), chiusura

Calo fisiologico del traffico. È il momento per:

  • Chiudere gli appuntamenti con i buyer caldi dei primi due giorni
  • Conversazioni più approfondite su esclusive, MOQ, tempi di consegna (meno fretta, stand più tranquilli)
  • Giro di ricognizione: girate MICAM e gli altri padiglioni, vedete cosa propongono i concorrenti, prendete spunti per la collezione e per l’edizione di febbraio

Cosa fare nei 7 giorni dopo la fiera

Nella moda il timing è tutto: il buyer torna in sede con decine di contatti e una finestra d’ordine che si chiude in fretta. Chi ricontatta entro 48 ore, mentre la collezione è ancora fresca nella memoria, ha un vantaggio enorme su chi parte dopo una settimana.

Il playbook di follow-up vincente:

  1. Entro 24h, email personalizzata a ogni buyer qualificato. Niente template: riferimento ai pezzi specifici che ha guardato allo stand e alla sua area di mercato.
  2. Entro 7 giorni, assegnazione di 1 commerciale/agente referente per ogni buyer qualificato, con un touchpoint preciso (linesheet, listino, appuntamento in showroom), no batch email.
  3. Entro 14 giorni, eseguire le promesse fatte allo stand (campioni, condizioni, esclusive di zona). Estraibili automaticamente dalle note vocali del commerciale se il sistema le ha registrate.
  4. Entro 30 giorni, report executive su performance vs obiettivo, distribuzione per area geografica, canale e ordini stimati. Da usare per decidere lo spazio e il budget dell’edizione di febbraio.

FAQ pratiche

Quanto costa esporre a MIPEL 2026?

I costi non sono pubblicati a listino aperto e variano in base a posizione, metratura e allestimento. Come range indicativo per una presenza tipica: €8.000 - €20.000 spazio per uno stand piccolo/medio + €5.000 - €15.000 allestimento e servizi + €3.000 - €8.000 personale, trasferte, campionario, logistica. Per il preventivo reale fate riferimento ad Assopellettieri / AIMPES Servizi tramite il sito ufficiale.

Conviene esporre a MIPEL o a MICAM?

Sono saloni distinti ma in contemporanea e nella stessa sede: MICAM è la calzatura, MIPEL è la pelletteria e gli accessori. Se fate borse e accessori il vostro salone è MIPEL, ma sfruttate il flusso total-look che la contemporaneità con MICAM porta: molti buyer attraversano entrambi.

È vero che l’ultimo giorno è scarico?

Sì, il traffico cala fisiologicamente. Ma i buyer rimasti l’ultimo giorno sono spesso quelli che hanno girato i primi due giorni e tornano per chiudere l’ordine: meno passaggio, più sostanza. Tenetelo presidiato.

Quando aprono le iscrizioni per visitatori?

Tipicamente nei mesi che precedono ciascuna edizione. La registrazione buyer e l’accredito stampa si gestiscono dal sito ufficiale, dove vivono anche la piattaforma di matchmaking e il catalogo espositori.

Quale alternativa al cartaceo per raccogliere contatti?

Pessima opzione il cartaceo e la ciotola dei biglietti da visita (tempo di digitalizzazione, errori, lead persi). Tre alternative pratiche:

  1. Piattaforma/catalogo della fiera, utile per il matchmaking pre-evento, ma scollegata dal vostro CRM (vedi sezione sopra).
  2. CRM con scansione mobile nativa (HubSpot, Salesforce hanno feature dedicate), funziona se il team le sa usare. Spesso non le sa usare nel caos di uno stand.
  3. Sistema dedicato lead capture + AI agents per arricchimento, qualifica, follow-up, è il pattern che Linkly esegue. Vedi come funziona.

Pagina aggiornata in vista dell’edizione di settembre 2026 (MIPEL130). Per informazioni ufficiali e iscrizione espositori/visitatori fate riferimento al sito mipel.com e ad Assopellettieri.

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