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Novità: collega Linkly al tuo assistente AI e interroga risultati e lead delle tue fiere
Guida operativa · Prossima edizione

A+A 2027
Düsseldorf.

Quattro giorni a Düsseldorf dedicati alla sicurezza e alla salute sul lavoro: DPI, workwear e corporate fashion, protezione antincendio e gestione delle emergenze, con in parallelo il Congresso Internazionale per la Sicurezza e la Medicina del Lavoro. È il più grande punto d'incontro mondiale dove responsabili HSE, buyer DPI e servizi di emergenza vanno a selezionare fornitori e standard di protezione.

Cosa è A+A, in due righe

A+A è la principale fiera mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, abbinata al Congresso Internazionale per la Sicurezza e la Medicina del Lavoro. Riunisce in un unico quartiere dispositivi di protezione individuale (DPI), salute occupazionale, workwear e corporate fashion, protezione antincendio e gestione delle emergenze. Si tiene ogni due anni a Düsseldorf (anni dispari): l’edizione 2025 ha contato circa 2.340 espositori da 70 Paesi e circa 67.000 visitatori da 150 Paesi, su circa 78.000 mq netti e 13 padiglioni (dati di chiusura, preliminari).

Non è una vetrina di consumo: è il luogo dove responsabili HSE/RSPP, buyer DPI, medici del lavoro e responsabili acquisti valutano fornitori e tecnologie che poi entrano in capitolati, gare e piani di prevenzione aziendale. Allo stand quasi nessun ordine si chiude; le decisioni di acquisto maturano nelle settimane successive, quando rientrano i comitati di sicurezza e gli uffici acquisti. Per questo la gestione dei lead pesa quanto la presenza in fiera: un nome senza contesto è un’opportunità che svanisce.

Cosa esporre, dove esporre

Nell’edizione 2025 A+A ha occupato circa 13 padiglioni del quartiere Messe Düsseldorf (halls 1, 4, 5, 7, 9-17), con ingressi Nord, Sud ed Est. La fiera è strutturata per filoni tematici più che per generico settore:

  • Dispositivi di protezione individuale (DPI), dalla protezione di testa, occhi, udito e vie respiratorie fino a calzature, guanti e anticaduta
  • Workwear e corporate fashion, abbigliamento da lavoro tecnico, divise, alta visibilità e tessuti protettivi
  • Salute e medicina del lavoro, ergonomia, prevenzione, esoscheletri, benessere occupazionale
  • Protezione antincendio e gestione delle emergenze, antincendio, soccorso, protezione civile e servizi di emergenza
  • Sicurezza aziendale e digitalizzazione, soluzioni digitali per HSE, monitoraggio, formazione e gestione del rischio

Consiglio pratico di posizionamento: scegliete il padiglione in base a chi volete davanti allo stand, non a cosa fate sulla carta. Un produttore di calzature di sicurezza che mira ai distributori deve stare dove passano i buyer DPI; un vendor di software HSE vive di più nelle aree dedicate a digitalizzazione e sicurezza aziendale. In un layout da 13 padiglioni il visitatore percorre chilometri di corridoio: vince chi rende leggibile in 5 secondi la propria proposta, con un claim e un riferimento normativo (marcatura CE, categoria DPI, EN di riferimento) visibili da lontano.

Profilo del visitatore

A+A ha un pubblico B2B, fortemente professionale e internazionale: con circa 150 Paesi rappresentati, una fetta importante dei contatti raccolti arriva da fuori Germania e Italia. La composizione tipica allo stand:

  • Responsabili sicurezza (HSE / RSPP) e prevenzione aziendale (indicativamente 25-35% del traffico utile), definiscono requisiti e selezionano i DPI da adottare
  • Buyer e responsabili acquisti DPI (20-30%), chi mette a gara forniture e negozia volumi e condizioni
  • Medici del lavoro e responsabili salute occupazionale (10-20%), valutazione su ergonomia, esposizione e idoneità dei dispositivi
  • Facility e operations manager (10-15%), adozione su siti produttivi, logistica e cantieri
  • Vigili del fuoco, protezione civile e servizi di emergenza (~10%), profilo molto specifico e tecnico, concentrato nelle aree antincendio/emergenza
  • Distributori e rivenditori di abbigliamento da lavoro, per un espositore estero spesso il canale più rapido per entrare su un nuovo mercato

La seniority media è alta e molti visitatori sono in scouting attivo di fornitori e standard. Questo rende il follow-up post-fiera, con qualifica e arricchimento corretti, ancora più critico: un badge straniero con solo nome e azienda, senza contesto sul ruolo e sul bisogno, è un lead che si perde.

Come prepararsi nelle 4 settimane prima dell’evento

Settimana -4 → Audit della messaggistica

Verificate che la value proposition risponda alle tre domande che un responsabile HSE o un buyer DPI si fanno entro i primi 30 secondi:

  1. Cosa fate, in una frase (es. “guanti anticaduta categoria III”, “esoscheletri per la movimentazione manuale”, “software per la gestione del rischio HSE”)
  2. A che standard, la conformità che chi compra vuole sentire subito (marcatura CE, categoria DPI, norme EN di riferimento, eventuali certificazioni di settore)
  3. Cosa cambia, beneficio misurabile (riduzione infortuni, comfort/ergonomia, durata, costo per addetto, integrazione con i sistemi HSE esistenti)

Niente brochure generiche. In un padiglione affollato di DPI il claim certificato e l’evidenza pesano più del logo.

Settimana -3 → Stand operation playbook

Definite chi fa cosa nei quattro giorni:

  • Chi è in trincea per la prima qualifica e lo smistamento dei flussi
  • Chi gestisce il dialogo tecnico/normativo (serve qualcuno che parli norme EN, categorie DPI e requisiti di prevenzione)
  • Chi resta in retrovia (HQ) per fare follow-up live già durante l’evento, è un acceleratore reale
  • Chi è il punto di contatto per distributori esteri e buyer senior che si presentano

Con un’audience da circa 150 Paesi, mettete in conto la barriera linguistica: un team con inglese tecnico fluente raddoppia la qualità delle conversazioni, e per i distributori conta saper passare rapidamente a condizioni e territori.

Settimana -2 → Form di qualifica a 3 domande

Ogni contatto va qualificato sul momento, non “dopo”. Per A+A le domande critiche sono:

  1. Ruolo e potere di spesa, è un responsabile HSE/RSPP, un buyer, un medico del lavoro o un distributore? Chi firma?
  2. Timing, serve ora (gara/capitolato aperto, sostituzione DPI in scadenza), entro 6 mesi, o è scouting?
  3. Mercato e canale, per quale paese/sito, e attraverso quale canale (vendita diretta, distributore, fornitura aziendale)?

Tutto il resto, dimensione azienda, settori serviti, struttura societaria, lo trova un buon enrichment automatico nelle decine di fonti pubbliche, senza rubare tempo prezioso allo stand.

Settimana -1 → Integrazioni CRM

L’errore classico: contatti su carta, foto del badge, app della fiera, e poi nessuno li riversa nel CRM. Il follow-up parte in media molti giorni dopo l’evento, quando il prospect ha già parlato con altri fornitori, spesso ad A+A stessa nel padiglione accanto.

Configurate il sistema in modo che ogni scansione, in fiera, atterri già nel CRM aziendale, con tag evento + risposte di qualifica + nota vocale del commerciale. Non in un Excel, non in un’app proprietaria della fiera, non in un foglio Google “che sistemiamo lunedì”. È qui che entra il pattern di Linkly: cattura → arricchimento → qualifica → follow-up, gestito da 6 agenti AI che lavorano sul contatto mentre il commerciale è ancora allo stand.

L’app ufficiale A+A conviene?

Sì, come strumento di navigazione e orientamento l’app ufficiale è valida. La A+A App (disponibile su App Store e Google Play) offre ricerca espositori, planimetrie dei padiglioni e il programma completo della fiera e del Congresso. In un quartiere da 13 padiglioni con tre ingressi serve davvero per non perdere tempo a cercare uno stand o una sessione del congresso: per orientarsi, usatela.

Quello che NON fa, ed è il motivo per cui non basta come strumento di lead capture commerciale:

  • Non si integra con il vostro CRM (HubSpot, Salesforce, Pipedrive). I contatti restano dentro la piattaforma dell’evento.
  • Non arricchisce automaticamente i dati. Se dal badge avete solo nome + azienda + paese, vi tenete quello.
  • Non manda follow-up al prospect. Il follow-up dovete farlo voi, manualmente, dopo.
  • Non genera report executive sulle performance commerciali dello stand. Al massimo vi dà un export.
  • Cambia interfaccia e logica a ogni edizione, e vive nel silo dell’evento: chiusa la fiera, i dati non confluiscono nel vostro processo di vendita.

L’app ufficiale è ottima per muoversi tra padiglioni e programmare le visite (usatela per quello). Come strumento di lead capture → CRM → follow-up è insufficiente. Per quello servono sistemi pensati per il workflow commerciale fiera → CRM → arricchimento → follow-up: ecco come funziona Linkly.

Cosa fare durante i 4 giorni di fiera

Giorno 1 (martedì), apertura e calibratura

  • Briefing del team prima dell’apertura, ripassate i 3 messaggi, i ruoli e l’agenda delle sessioni del congresso da seguire
  • Calibratura: i primi lead della giornata servono a tarare le domande di qualifica e a smistare bene i flussi
  • A fine giornata, prima debrief: cosa funziona, cosa correggere domani

Giorno 2 (mercoledì), traffico in salita

  • È la giornata in cui i padiglioni entrano a regime e arrivano i primi buyer di vertice e i delegati del congresso
  • Tenete una persona senior presente con competenza tecnico-normativa: le domande su categorie DPI, norme EN e requisiti di prevenzione arrivano a bruciapelo
  • Aggiornate la pipeline a metà giornata: i lead caldi di oggi sono quelli su cui investire giovedì

Giorno 3 (giovedì), il giorno decisionale

  • Storicamente il picco di traffico qualificato: responsabili HSE, direttori acquisti e distributori internazionali che hanno fatto i sopralluoghi e tornano per decidere
  • Concentrate qui i meeting più strategici e le demo approfondite
  • È il giorno in cui passano i prospect più importanti del vostro evento: massima copertura allo stand, nessun buco di presidio

Giorno 4 (venerdì), chiusura

  • Calo fisiologico del traffico, ma qualità media alta: restano i decisori e i tecnici che vogliono approfondire
  • Chiudete appuntamenti e conversazioni con i lead caldi dei giorni precedenti (stand più tranquilli, ideali per dialoghi tecnici lunghi)
  • Giro nei padiglioni dei competitor e negli special show (esoscheletri, antincendio, fashion): vedete chi è venuto, raccogliete spunti per l’edizione successiva

Cosa fare nei 7 giorni dopo la fiera

La velocità di risposta è il fattore che separa i lead che restano in shortlist da quelli che evaporano. Per A+A, con buyer e distributori che a fiera chiusa rientrano in circa 150 Paesi, ogni giorno di ritardo abbassa drasticamente la probabilità di restare tra i fornitori candidati.

Il playbook di follow-up vincente:

  1. Entro 24h, email personalizzata a ogni lead qualificato con ruolo/timing/mercato. Niente template: riferimento a una cosa specifica detta allo stand (il DPI chiesto, la norma citata, il mercato del distributore).
  2. Entro 7 giorni, 1 commerciale referente per ogni lead qualificato, con un touchpoint calendarizzato (call tecnica, invio di schede tecniche/certificazioni, campione o demo). No batch email.
  3. Entro 14 giorni, eseguire le promesse fatte allo stand (documentazione tecnica, quotazione, accordo di distribuzione, campione). Estraibili dalle note vocali del commerciale se il sistema le ha registrate.
  4. Entro 30 giorni, report executive su performance vs obiettivo, distribuzione per commerciale, paese e area tematica, pipeline stimata. Da usare per giustificare il budget evento alla direzione.

Questo è esattamente il lavoro che gli agenti AI di Linkly fanno girare in automatico sul contatto: enrichment subito dopo la scansione, qualifica strutturata, follow-up tempestivo e report finale, così il team commerciale lavora i lead caldi invece di digitare badge.

FAQ pratiche

Quanto costa esporre ad A+A 2027?

I costi variano molto in base a padiglione, metratura e allestimento, e A+A è la fiera di settore più grande al mondo, quindi i listini sono più alti di una fiera nazionale. Come ordine di grandezza indicativo per uno stand di fascia base 12-20 m² con allestimento: €18.000 - €35.000 di spazio + allestimento di base, a cui aggiungere €10.000 - €25.000 tra servizi, personale, trasferte e materiali. Range complessivo realistico: €30.000 - €70.000+ per una presenza dignitosa di quattro giorni a Düsseldorf. Per cifre ufficiali fate riferimento al team commerciale di Messe Düsseldorf sul sito ufficiale.

Qual è il giorno migliore per i contatti più caldi?

Il terzo giorno (giovedì) è storicamente il picco di traffico qualificato, con buyer di vertice e distributori che tornano per decidere. Il secondo giorno (mercoledì) è ottimo per chi vuole anticipare le conversazioni strategiche prima del picco. L’ultimo giorno cala come volume ma resta alto per qualità: tenete una persona senior fino alla chiusura.

Quando aprono le registrazioni per i visitatori?

Tipicamente nei mesi che precedono la fiera (estate/inizio autunno per un evento di ottobre). La registrazione anticipata sul sito ufficiale A+A e il biglietto digitale valgono la pena: registrarsi presto permette di pianificare le visite e le sessioni del Congresso prima dell’evento.

Che cos’è il Congresso che si tiene insieme alla fiera?

A+A non è solo esposizione: in parallelo si svolge il Congresso Internazionale per la Sicurezza e la Medicina del Lavoro (organizzato da BASI, alla 38ª edizione nel 2025). È il motivo per cui ad A+A arrivano molti medici del lavoro, responsabili HSE e ricercatori di alto profilo: tra una sessione e l’altra passano dagli stand. Per un espositore significa che parte del traffico qualificato è guidato dall’agenda del congresso, vale la pena conoscerne il programma e posizionarsi vicino ai temi caldi (ergonomia, esoscheletri, salute occupazionale, antincendio).

Qual è l’alternativa al cartaceo per raccogliere contatti?

Pessima opzione il cartaceo: tempo di digitalizzazione, errori, lead persi e, in un contesto da 150 Paesi, anche grafie e nomi azienda da decifrare. Tre alternative pratiche:

  1. App ufficiale A+A, ottima per orientarsi e seguire il programma, ma scollegata dal vostro CRM (vedi sezione sopra).
  2. CRM con scansione mobile nativa (HubSpot, Salesforce hanno feature dedicate), funziona se il team le sa usare; in fiera affollata spesso non le usa.
  3. Sistema dedicato lead capture + AI agents per arricchimento, qualifica e follow-up, è il pattern che esegue Linkly. Vedi come funziona.

Pagina aggiornata in vista dell’edizione 2027. Per informazioni ufficiali, listini e iscrizione espositori/visitatori fate riferimento al sito aplusa-online.com.

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